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Dai diamanti non nasce niente

  • Andato in onda:26/05/2016
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      Chernobyl. Come è cambiato il territorio di Chernobyl a trenta anni dal disastro nucleare? Come ne parlano scrittori e giornalisti? "Mentre il reattore numero 4 dove si è sviluppato l'incendio attende una protezione più consona" scrive Antonio Armano sul sito della Treccani "la campagna è disabitata. E' la zona più selvaggia del Paese".

      Trump. Robert non è qualunquista, né parte di un movimento che ha superato i partiti, come in Europa. «I partiti hanno idee che si evolvono, ma rimangono sempre importanti». Ammette che sceglie «un candidato in quanto candidato» e che «si può arrivare a un punto in cui la fiducia nel governo crolla e gli outcasts emergono» ma lo dice con il tono di un analista politico.  Le voci dei giovani come Robert che voteranno Donald Trump sono raccolte da Benedetta Grasso in un articolo diffuso da La Stampa.

      Ioan Petru Culianu. Il 21 maggio 1991, lo scrittore e studioso rumeno Culianu viene assassinato in una toilette vicino al suo ufficio all'Università di Chicago. Per tutta la vita impegnato nella denuncia della politica del suo Paese, appena ventenne è accusato di diserzione dalla dittatura di Ceausescu e condannato a sei anni di carcere. La sua rocambolesca vita è raccontata da Roberta Moretti su laconfederazioneitaliana.it.

      Eterna emergenza. "Prevenzione e manutenzione sono parole sconosciute a una classe politica in massima parte incapace di occuparsi del futuro dei propri figli". Il comento di Paolo Conti a seguito della voragine che si è aperta ieri a Firenze è pubblicato a pag.6 del Corriere della Sera. 

      Leggere il cervello. Il Lens di Firenze, struttura dell'università e del Cnr, sta sviluppando un laser che viene usato per disegnare l'architettura del cervello. Oggi, annuncia Elena Dusi su Repubblica, la ricerca è premiata dall'Ue con 2,3 milioni di euro.

        FINESTRE - La cultura dal web

      Lingua napoletana. "Mai possibile che per avanzare debba inevitabilmente morire qualcuno?  Me lo chiedevo osservando gli schizzi di sangue dei moscerini schiacciati sul parabrezza del bus che a centocinquanta all’ora, su una deserta autostrada del sole, mi scarrozzava da sud a nord, qualche tempo fa. Mi risposero i tergicristalli, con uno stridulo Siiiiiiì". Inizia così una delle sezioni del libro "Lo stato della città", pubbblicata sul sito Doppiozero. Curato dal mensile Napoli Monitor, il saggio traccia un profilo dell’area metropolitana di Napoli che abbraccia tutti gli ambiti, dall’urbanistica all’ambiente, dall’economia al lavoro, dalle politiche sociali alla lingua napoletana, a cui è dedicato l'estratto selezionato da Doppiozero.

      Da gusano a farfalla. Gusano è l'insulto canonico per i dissidenti del regime di Cuba. Significa verme. Così era chiamato Guillermo Cabrera Infante, tra i più rilevanti scrittori del panorama cubano. Scomparso nel 2005, non fu ricordato neanche dal Granma, il quotidiano di Stato. Il gusano è raccontato da Raul Schenardi nel suo blog Perle e cicatrici.

      L'uomo che ha scoperto Prince. Dal sito Vice.com, un'intervista a Owen Husney, il primo manager di Prince, che conobbe l'artista quando era ancora un adolescente. "Aveva la maturità emotiva di un quarantenne che dirige una grande azienda, e anche se non era in grado di capire il lato affaristico della questione, aveva ben chiari i suoi obiettivi".

      Il brano che ha accompagnato questa puntata è "Don Juan" di Duke Ellington.

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