Radio3 Scienza

Mute sinfonie

  • Andato in onda:18/05/2016
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      Alla fine della sua carriera era quasi sordo. Nel corso della sua vita Beethoven si è dovuto confrontare con problemi di udito sempre più invalidanti, eppure le sue opere furono sublimi fino alla fine. Oggi sappiamo di cosa soffriva Beethoven: quali frequenze sentiva, cosa gli sfuggiva, e come poteva creare partiture così perfette nonostante la malattia? Ne parliamo con Maurizio Giani, professore di estetica musicale all’università di Bologna, Antonio Pirodda, audiologo e primario otorino all’ospedale S. Orsola di Bologna, e Fabio Regazzi, informatico musicale all’Università di Bologna.

      Al microfono Pietro Greco


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