Quai des brumes: Chansons boiteuses

Quai des brumes: Chansons boiteuses

LA STANZA DELLA MUSICA del 10 MARZO 2017

Quai des brumes

clarinetto Federico Benedetti  

chitarra Emilio Tolga Düring  

contrabbasso Roberto Bartoli  


Il trio esplora le contaminazioni tra musica gipsy, atmosfere balcaniche e klezmer, canzone francese e naturalmente tanto tanto jazz, insomma quel crogiuolo di culture che si possono essere incontrate nella Parigi dei tempi di Django Reinhardt, città immaginaria e creatrice di miti, come quello del “fantastico sociale” dei romanzi di Pierre MacOrlan e soprattutto dei film di Marcel Carné: quel “Quai des brumes” (in italiano “Il porto delle nebbie”) in cui i sogni e i drammi del proletariato urbano parigino assurgevano a dimensione di mito o addirittura di epopea. Musica di atmosfere, stimolo per un immaginazione oggi spesso addormentata, invito ad reinventare un mondo che non c'è più o che forse non c'è mai stato perchè, come diceva Shakespeare, “siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”. “Tout ce qui est intéressant se passe dans l'ombre, décidément.” (L.F.Céline, “Voyage au bout de la nuit”) “Decisamente, tutto ciò che è interessante succede nell'ombra”. (L.F.Céline, “Viaggio al termine della notte”)