Il panino di Modena Daniele Reponi, il nostro paninaro gourmet arriva da Modena, patria dei salumi migliori del nostro paese, ha ben 42 anni, due figli (Samuele e Mina). Chimico di formazione (gli studi anziché servire per lavorare in ceramica gli sono stati utili per capire meglio processi di fermentazione, stagionatura, metabolici), Daniele ha imparato sul campo e sua nonna è stata la prima cuoca con cui si è confrontato; è un grande appassionato di salumi, formaggi e materie prime e " il panino è uno dei modi più belli che ho trovato per utilizzare il cibo senza lavorarlo troppo, valorizzando salumi e formaggi. Fa questo mestiere da una ventina di anni, ha sempre lavorato nelle osterie. Venire a contatto con i produttori gli ha trasmesso una tale passione per questo lavoro che lo ha fatto davvero innamorare del cibo. Sfruttando prodotti di altissima qualità, riesce a comporre elaborazioni gustose e piene di tradizione. Quindi contatti stretti con i produttori e grande semplicità in cucina, senza sforare ovviamente nella banalità. Questo si addice molto ad uno come lui che non è tecnicamente preparato per fare lo chef. Ci tiene infatti a precisarlo: "non sono uno chef! Quelli veri si potrebbero offendere"… In questa fase della sua vita Daniele ha un assetto un pò "nomade"… si muove molto per eventi, fiere, piazze ….. ovunque ci sia voglia di un panino, lui va. E questo è quello che ha fatto durante tutta l'estate, fatti salvi i 10 giorni in Sardegna con la famiglia. La ricerca di un locale tutto suo nel centro storico di Modena continua in attesa del "colpo di fulmine". Gli arrivano inviti a lavorare a Milano, a Bologna, e tanti altri posti, ma Modena è la città che ama e dove vuole continuare a creare le sue delizie."  Il panino di Modena

Daniele Reponi, il nostro paninaro gourmet  arriva da Modena,  patria dei salumi migliori del nostro paese, ha ben 42 anni, due figli (Samuele  e Mina).

Chimico di formazione (gli studi anziché servire per lavorare in ceramica gli sono stati utili per capire meglio processi di fermentazione, stagionatura, metabolici),  Daniele ha imparato sul campo e sua nonna è stata la prima cuoca con cui si è confrontato; è un grande appassionato di salumi, formaggi e materie prime e “ il panino è uno dei modi più belli che ho trovato per utilizzare il cibo senza lavorarlo troppo, valorizzando salumi e formaggi. Fa questo mestiere da una ventina di anni, ha sempre lavorato nelle osterie. Venire a contatto con i produttori gli ha trasmesso una tale passione per questo lavoro che lo ha fatto davvero innamorare del cibo. Sfruttando prodotti di altissima qualità, riesce a comporre elaborazioni gustose e piene di tradizione.

Quindi contatti stretti con i produttori e grande semplicità in cucina, senza sforare ovviamente nella banalità. Questo si addice molto ad uno come lui che non è tecnicamente preparato per fare lo chef. Ci tiene infatti a precisarlo: “non sono uno chef! Quelli veri si potrebbero offendere”… 

In questa fase della sua vita Daniele ha un assetto un pò “nomade”… si muove molto per eventi, fiere, piazze ….. ovunque ci sia voglia di un panino, lui va. E questo è quello che ha fatto durante tutta l’estate, fatti salvi i 10 giorni in Sardegna con la famiglia.

La ricerca di un locale tutto suo nel  centro storico di Modena continua in attesa del “colpo di fulmine”. Gli  arrivano inviti a lavorare a Milano, a Bologna, e tanti altri posti, ma Modena è la città che ama e dove vuole continuare a creare le sue delizie.”

 

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