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Ambra Romani

Ambra Erica Miele (40 anni) nasce a Milano ma cresce e studia ad Assisi e a Senigallia.

L’essenza di Ambra e della sua arte culinaria è scritta nelle sue radici. Nel suo DNA vi è passione per i sapori autentici ed originalità unita ad un pizzico di esotismo (dovuto alle sue origini paterne africane). Ingredienti sapientemente bilanciati nel suo temperamento e che si riflettono nelle sue creazioni.

Sin dall’infanzia, Ambra ha una passione dirompente per la cucina e per i dolci. Dopo il Liceo Classico, frequenta alcuni corsi serali all'Alberghiero di Senigallia.

Un incontro fortunato è quello con Gianfranco Vissani che la prende subito con sé lasciando, indubbiamente, una forte impronta nella sua formazione professionale e caratteriale. Da qui parte il suo percorso con un’esperienza stagionale all'Hotel Ritz di Senigallia ed al Suvretta House di Saint Moritz.

Seguono uno stage dallo chef Pietro Leemann ed uno presso “Il Luogo” di Aimo e Nadia dai quali coglie soprattutto l’importanza delle materie prime impiegate nella realizzazione delle sue ricette. Le esperienze a Parigi da Alain Senderens e Fauchon, tempio del lusso alimentare, alimentano ulteriormente la sua passione per la pasticceria. Nel 2004 si stabilisce a Milano dove collabora con diversi ristoranti e successivamente si dedica all’ attivita’ Catering. Nel 2005 porta a termine il corso di assaggiatore Onaf e quello di Sommelier.

E’ nella ristorazione milanese che Ambra riesce ad esprimersi al meglio, recuperando antichi sapori, rivisitando le materie prime di una volta e trasformandole in piatti che stuzzicano i sensi ed appagano il palato. Le sue competenze e la sua versatilità la portano a prestare consulenze nel settore alimentare in Italia e all’estero e, contemporaneamente, a partecipare dal 2010 alla Prova del Cuoco.

Per sua ammissione, Ambra ha una golosa predilezione per lo zucchero e per il cioccolato in tutte le sue varianti. Durante un viaggio a Parigi, grazie all’incontro con dei “folletti”, nasce l’ispirazione per “Les Minimois”, “I Piccoli Me”, delle miniature dal cuore zuccheroso in cui la giovane chef rivela le varie sfaccettature della sua personalità. Elaborazioni di antiche ricette italiane in chiave romantica, giovanile ed anche un po’ fashion, come i biscotti della nonna e tanti altri impasti fragranti, speziati e profumati. Come nei suoi sogni di fanciulla, Ambra ha così ricreato un regno incantato di zucchero e non solo, consacrato dal successo del suo Temporary Store, inaugurato nel 2011 a Milano. Oltre al ruolo di chef, Ambra si è ritagliata anche quello di organizzatrice di matrimoni e da anni è ricercatissima come wedding planner. Attualmente è docente presso diverse Accademie di Cucina e consulente nell’ambito della ristorazione.

Ama leggere e ascoltare musica R&B (musica nera: rhythm & blues). Ha una passione per i profumi. Colleziona libri di cucina (ne ha circa 200), fumetti di Asterix in varie lingue e fotografie d’autore.

La sua passione più grande resta però la figlia Gloria, la sua “Minimoi” (Piccola Me) prediletta.

Il suo piatto forte: Vellutata di piselli e curry verde con gamberi marinati e cialde al nero di seppia.