GazzetTinto

[an error occurred while processing this directive]

Giglio (Gr) vs La Maddalena (Ot)

Il Campanile (2)

    » Segnala ad un amico

    Rubriche: Il Campanile Italiano
    Tempo di preparazione: più di un'ora
    Difficoltà: Difficile



    Procedimento:

    FRANCESCO e MATTIA CARFAGNA – (padre e figlio)

    TRATTORIA “ARCOBALENA” GIGLIO (GROSSETO)

    1) “Tagliatelle alla polpa di pesce”

    2) “Zuppetta di acciughe”

    CUCINA ROSSA  codice di televoto 1

    V/S 

    VINCENZO e FERDINANDO BARRETTA (padre e figlia)

    TRATTORIA “LA GROTTA” LA MADDALENA (OLBIA TEMPIO)

    1) “Pasta cozze e fagioli”

    2) “Calamari stufati con cipolla”

    CUCINA VERDE codice di televoto 2

    "Tagliatelle alla polpa di pesce"

    Il pesce nel nostro caso è il sugherello, ma va bene la palamita, lo sgombro  o il pesce bandiera tutto sfilettato. Per il condimento preparare un sughetto con pomodoro fresco nel nostro caso, uva passa, pinoli e semi di finocchio, olio purissimo, aglio, sale, acqua.
    Allora tagliatelle all'uovo come da manuale.
    Tagliare i pomodori a dadolini, scaldare l’olio in padella piano con aglio quanto basta e pinoli che si tostano appena nell'olio e aglio, aggiungere un pizzico di sale a fuoco vivo e l’uva passa.
    Cuocere a fuoco giusto, secondo quantità. Spegnere e adagiare il pesce sfilettato che cuocerà col calore della pentola coperta.
    Lessare le tagliatelle ed unire il sugo saltare aggiungendo olio crudo in finale e semi di finocchio.

    “Zuppetta di acciughe”

    Ingredienti:
    una cipolla, un rametto di timo, pomodoro meglio se fresco, alici fresche spinate, fumetto di pesce e patate.
    Facciamo rosolare la cipolla con il timo finché non appassisce, mettiamo il pomodoro e lo lasciamo tirare un pochino; a questo punto bagniamo il nostro sughetto con il brodo di pesce e lo lasciamo cuocere per più tempo possibile, almeno mezz'ora con dentro le patate che avevamo tagliato a fette prima di metterle nella zuppetta, sale e solo alla fine, con il fuoco spento adagiamo le alici spinate sulla superficie della minestra. Coperchio e tre o quattro min. di cottura senza mescolare.
    Si serve con un filo d'olio, poco prezzemolo e magari un po' di peperoncino.

    Pasta cozze e fagioli

    E’ una ricetta mutuata dalla tradizione gastronomica napoletana. Vincenzo nel tempo l’ha riadattata secondo gli usi della cucina locale facendone un’autentica prelibatezza.
    Ingredienti:
    Cozze fresche, pomodorini ramati o ciliegino, fagioli cannellini, aglio, prezzemolo, peperoncini secchi e fondi di pasta di grano duro di diverso taglio.
    Procedimento:
    far idratare i fagioli in acqua almeno 8 ore prima, rosolare in olio extra vergine i fagioli con aglio tritato, pomodorini e prezzemolo. In un altro tegame far aprire le cozze e metterle da parte. Con l’acqua derivate dalle cozze insaporire la zuppa di fagioli e aggiungere acqua minerale quanto basta a cuocere la parte. Appena in ebollizione aggiungere la pasta e dopo qualche minuto le cozze. Non salare ma utilizzare l’acqua delle cozze. Servire con olio extra vergine e basilico fresco, accompagnato con crostini di pane agliato.

    Calamari stufati con cipolla

    Calamari, cipolla bianca, olio di semi di girasole, aceto bianco, sale, pepe, farina di grano tenero “00”, zucchero semolato
    Procedimento:
    Pulire i calamari e farne rondelle larghe due dita, infarinare e friggere in olio bollente per 10-15 secondi, disporli in una terrina e salarli.
    Tagliare le cipolle a mezzi anelli di 1 c., riporli in un tegame alto almeno 10-18 cm e coprire con olio di semi, appena in ebollizione aggiungere aceto sale ed infine un cucchiaio di zucchero, lasciar riposare per 5 minuti. Con una schiumarola raccogliere le cipolle e disporle abbondanti sui calamari infornare il tutto a secco per 10 minuti a 150 gradi. Servire con una spolverata di pepe nero fresco.