Anna Dente: la grande cucina romana - i filetti di baccala' fritti Pane e Pizza Pane e Pizza Procedimento: La cucina romanesca, oggi come ieri, si basa su ingredienti genuini, semplici e molto spesso poveri; è una cucina "casereccia" che racchiude antichi sapori di culture diverse. La cucina romanesca si divide in tre grandi filoni gastronomici, nei quali la cucina romana trova la sua storia: il primo filone, quello del "quinto quarto" (tipico del quartiere di Testaccio) risentiva dell'influenza del vicino mattatoio ed era caratterizzato da tutte le parti di scarto del manzo. Il secondo filone era quello romano-guidaico (tipico del Ghetto) proveniente dal mondo ebraico. I mercanti e gli artigiani ebrei infatti si stabilirono a Roma intorno al X secolo e influenzarono con le tradizioni orientali la cucina romana arricchendola di profumi e ingredienti nuovi. Ai sapori poveri delle frattaglie infatti, si aggiunsero quelli raffinati dei fritti, come i fiori di zucchina farciti con mozzarella e alici, i filetti di baccalà e una serie di ricette tipiche (i carciofi alla Giudia, le zucchine marinate); Il terzo, quello dei quartieri "periferici" era legato alla terra e alle tradizioni delle coltivazioni dei Castelli circostanti dove, oltre l'abbacchio, vennero utilizzate tutte le verdure tipiche: broccoli, piselli, lattuga, cicoria e fave...... Oggi ANNA DENTE ci propone: FILETTI DI BACCALA' FRITTI Procedimento:

La cucina romanesca, oggi come ieri, si basa su ingredienti genuini, semplici e molto spesso poveri; è una cucina “casereccia” che racchiude antichi sapori di culture diverse. La cucina romanesca si divide in tre grandi filoni gastronomici, nei quali la cucina romana trova la sua storia:  il primo filone, quello del  “quinto quarto” (tipico del quartiere di Testaccio) risentiva dell’influenza del vicino mattatoio ed era caratterizzato da tutte le parti di scarto del manzo. Il secondo filone era quello romano-guidaico (tipico del Ghetto) proveniente dal mondo ebraico. I mercanti e gli artigiani ebrei infatti si stabilirono a Roma intorno al X secolo e influenzarono con le tradizioni orientali la cucina romana arricchendola di profumi e ingredienti nuovi. Ai sapori poveri delle frattaglie infatti, si aggiunsero quelli raffinati dei fritti, come i fiori di zucchina farciti con mozzarella e alici, i filetti di baccalà e una serie di ricette tipiche (i carciofi alla Giudia, le zucchine marinate);  Il terzo, quello dei quartieri “periferici” era legato alla terra e alle tradizioni delle coltivazioni dei Castelli circostanti dove, oltre l’abbacchio, vennero utilizzate tutte le verdure tipiche: broccoli, piselli, lattuga, cicoria e fave......

Oggi ANNA DENTE ci propone: FILETTI DI BACCALA’ FRITTI












                                                            














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