Contatta Radio1 Sport
sms 335.699.29.49

VISUALIZZA TUTTI GLI SMS

Sondaggio

Guarda le voci


EMILIO MANCUSO
Inviato e Radiocronista Sci e Tennis


Non avevo nemmeno 18 anni quando ho cominciato a  svolgere  questa professione  in una televisione privata della Calabria per parlare,  naturalmente,  di calcio. Il giornalismo nel sangue. Lo sport sempre al primo posto. Fin da quando ero bambino.

Calcio, tennis, sci, formula uno, ciclismo. Mi sono sempre cibato di pane e sport. Ho fatto televisione e carta stampata ma la radio ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore. Un mezzo di comunicazione straordinario.

Ricordo mio nonno che ascoltava a casa alla radio il gr prima di guardare il telegiornale. La domenica appuntamento fisso con '' Tutto il calcio''.  Winston Churchill aveva ragione "Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio".
Sono onorato di far parte,  dalla fine degli anni novanta, della redazione sportiva del Giornale Radio. Calcio, tennis e sci gli sport che seguo.

Mi sono laureato in Scienze Politiche, ho studiato i classici, i filosofi francesi, ma il chiodo fisso e' sempre stato quello di fare il giornalista. La professione piu' bella, piu' invidiata ma anche difficile e delicata. Ci sono grandi giornalisti e cattivi giornalisti, cosi come ci sono grandi giocatori e giocatori scadenti.

Mi viene in mente quello che disse Boris Becker, campione tedesco del tennis, dopo una partita con il francese Forget. ''La differenza fra me e Guy Forget? Lui faceva ace sul 15-0 , io sul 30-40''.

Ecco, l'obiettivo e' quello di fare ace, ovvero dare e raccontare la notizia, al momento giusto.