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Noi, i ragazzi dello zoo di Bowie e di King Kong - 2

Martedì 12 gennaio 2015



SEGUE da pag 1...


Sara Gallini
- Il programma tv "Odeon" sulla Rai mi era vietato, andavo all'asilo e i temi trattati non erano adatti ai bambini. Però c'era un servizio su David Bowie ed io ne ero tanto attratta (e spaventata) da spiare lo schermo dal buio del corridoio, sperando che i miei genitori non si voltassero e non vedessero che ero lì, incollata al vetro, ipnotizzata da Ziggy.

Medusa Nymphet - Ground control to major tooom !!! Grande Bowie io l’ho apprezzato meglio quando da piccola a 12 anni vidi per la prima volta il film di christian f!!! Per Berlino è stato un personaggio fondamentale oltre che per tutto il mondo della musica rock!!! Un vero "heroe" !!!! Ci sei riuscito.

Luca Massenti - Banalmente Heroes, perché è la canzone del giocatore dal talento inespresso che segna al 90' e fa vincere il trofeo alla propria squadra, che nelle serate in cui torni da solo in macchina dopo la fine di un amore ti da la voglia di riprovare, perché tutti possiamo avere il momento di gloria anche se per un giorno.

Silvia Houston Pascal – da (orgogliosa) naufraga degli anni '90 (un periodo non certo di acclamazioni per Bowie) non posso fare a meno di associarlo - oltre che a brani più famosi- a "little wonder", pezzo minorissimo ma che io adoro, una "piccola meraviglia" che dopo 20 anni è incredibilmente attuale e disturbante come allora. Questo genio ha saputo avvalersi di altre menti geniali come la sua (tipo Floria Sigismondi, la regista di questo video). Have a nice trip Ziggy Stardust!

Elena Cecchini - Liceo, non ricordo in quale misto su cassetta qualcuno mise un paio di canzoni, a dire il vero non ricordo quali. E ancora durante un'occupazione, guardavamo Noi, ragazzi dello zoo di Berlino, qualcosa mi aveva colpito, ma me lo sono persa per strada poi... Anni e anni dopo è tornato per radio per caso e bam, colpita e affondata! Oggi lo ricordo con la sua Cat People per la potenza energetica che trasmette!

Marco Fusco - Bowie ha fatto talmente parte della mia storia personale che mi sembra sia andato via uno di famiglia. Se fossi a Londra, andrei al suo funerale ed andrei a portargli fiori ogni tanto. L'ho conosciuto con PinUps e da quel momento l'ho sempre seguito, un grande artista, un innovatore, una perdita incredibile.

Pablo Cauli - Io ho Starman in heavy rotation sul mio lettore gia da un po’... il mio primo ricordo diretto di Bowie è a Sanremo di una decina e passa di anni fa quando cantò little wonder… incominciai ad interessarmi alla sua musica grazie alla cover dei Nirvana di the man who sold the world. Grande perdita! Now there is a starman waiting in the heaven!

Luca Barbieri - Qualsiasi brano del disco outside, un concept album con una storia e sonorità alla blade runner. Vidi il tour di quel disco a Bologna molti anni fa, e fu una cosa sbalorditiva.

Francesco D'amico - Avevo 17 anni e ziggy stardust nella testa in moto perpetuo, heroes insieme ai miei passi mi dava coraggio e mi faceva sognare mi è stato sempre accanto anche quando ascoltavo altro, un pezzo fondamentale della mia vita.

Eduardo Genovese - Il miglior album: "1.Outside". Il mio ricordo: beh, uno stile e una voce assolutamente riconoscibili dopo due secondi, più di chiunque altri, anche di chi incontrava i miei gusti più di lui (ce ne sono pochi ma ci sono). Basta questo.

Moreno Teofili - Terribile notizia. Se ne va in punta di piedi un Genio della musica. Oltre gli orizzonti del già visto ci hai regalato sempre visioni e futuro, ispirando generazioni di artisti. Eri di un altro pianeta e la vita su Marte, tu, già l'avevi trovata. Resterai immortale.

Giovanni Villani - Il mio (piccolo) ricordo che posso scrivere ora parte da Space Oddity che, nel 1969, aveva rivoluzionato la mia vita musicale, al primo concerto alle Arene di Frejus (in Francia) il 26 maggio 1983, agli altri live in cui mi avevi stupito con il tuo non essere mai quello che gli altri volevano tu fossi, imprevedibile sempre, come pochi altri in tutta la tua arte, nei film, nel dipingere, a quest'estate a Londra, dove avevo cercato la foto della copertina dell'album, ieri avevo ascoltato su youtube il tuo appena uscito Blackstar, ancora una volta spiazzante, come le decine di LP che ho fatto, faccio e farò girare sul mio piatto. E anche di più, alla luce della notizia odierna, con quel video musicale di "Lazarus" un testamento, in suoni ed immagini; un pathos straordinario ed il finale con lui che esce dalla porta che chiude...brividi...Ciao Ziggy Stardust, continua a volteggiare nei pianeti ed, ogni tanto, ricordati di noi che ti abbiamo voluto e ti vogliamo bene, heart.

Loredana Chisena-  Il ricordo più forte è stato quando l'ho visto cantare in "Cristiana F. Noi I ragazzi dello zoo di Berlino". Ero molto giovane e mi ha accompagnato per tutta la mia crescita.

France Sina - Grande artista! Con Absolute biginners ho ballato i miei lenti e mi sono innamorata! Labyrinth lo avrò visto decine di volte....sono veramente dispiaciuta x la sua dipartita... cry.

Elisabetta De Ruvo - Oggi è il giorno dello sgomento, della paura del nulla, di "Sense if doubt", del dubbio assoluto che non ci sarà mai più qualcuno come lui. Ma lui resterà sempre quello di "letter to hermione", di "modern love", di "kooks", di "absolute beginners". L'uomo che cadde sulla terra ora riposerà nel suo ventre caldo: "star man" non morirà mai.

Diego Capogna - Ma metterete anche Volare su base bontempi e Ragazzo solo, ragazza sola? No perché per grande che è stato anche lui è inciampato varie volte.

Emanuele Menichelli -  Il mio ricordo è la canzone Under Pressure cantata insieme ai Queen che l'ho ascoltata con la mia prima fidanzata delle elementari dal mitico disco a vinile del padre.

Stefano Damonte - Ho consumato Ziggy Stardust quando è uscito...poi l'ho visto nell'arena di Frejus (Francia, quando ancora ci facevano i concerti...) nell'83..

Leila Cazzaniga - Ascolto la musica del Duca Bianco da quando ho cominciato a capire come si metteva un disco o una cassetta. Registravo le sue canzoni dalla radio, pronta con il dito sul tasto REC. Innamorata nel film " Labirynth". Grazie David Bowie. RIP

Massimo Caredda -A 15 anni comprai ZIGGY STARDUST era il 1979 e da allora non ho mai smesso di ascoltarlo l'ho visto tre volte dal vivo una volta il GLASS SPIDER TOUR e due volte il SOUND AND VISION TOUR una a Roma e una a Bologna. Dire quale è la canzone più bella e impossibile posso dire quella che sono più legato CHANGES. CIAO DAVID RIPOSA IN PACE E GRAZIE PER ESSERE PASSATO SU QUESTO PIANETA.

Cecilia Minutillo - Il mio David Bowie è uno dei primi ricordi che ho di mio padre. Ricordo di aver sempre guardato con curiosità quel disco che vedevo in macchina, quando si andava da nonna in campagna. Ricordo di essermi chiesta tante volte perché quel signore in copertina fosse così strano, con la faccia dipinta. Ricordo che un giorno chiesi : "Papà, ma è maschio o femmina?" e fu in quel giorno, tramite mio padre e i suoi racconti, che conobbi i primi aspetti generali di quello che poi sarebbe diventato uno dei pilastri musicali della mia vita. Ricordo che mio padre mi spiegava che aveva gli occhi diversi, uno blu e uno verde, e anche io pensavo di averli, ma alla fine a far sembrare più scuro il mio occhio destro era solo un neo nella pupilla. Ricordo di avere pian piano trovato un pezzettino di me in ogni sua canzone. Ricordo di avere cantato con mio padre Rebel Rebel tante di quelle volte che a un certo punto mi faceva male la gola, ma cantavo lo stesso. Il mio David Bowie è il ricordo di una crescita e di una maturazione nelle quali la sua figura non è mai stata incomprensibile. Camaleontica, sì, ma non incomprensibile. Io cambiavo e lui cambiava con me. A sette anni era il signore con la faccia dipinta che sembrava un po' un maschio e un po' una femmina, a dieci il signore che nel suo disco parlava di stelle, a dodici il signore che avevo l'impressione mi conoscesse, a quindici il signore che mi conosceva eccome, a ventuno il signore che, oltre al mio, conosce l'animo di ognuno di noi ,e ha sempre trovato il modo di mostrarne ogni sfumatura. Il mio David Bowie è un ricordo di tenerezza familiare e successivamente uno stile di vita. E lo sarà per sempre.

Patrizia de Cristofaro - Sarò banale ma il suo Heroes è scolpito nella storia della musica, grazie David!!!!!

Luigi Barone - a proposito la mia adolescenza è legata al libro e al film "Christiane F" dove vi è un grande Bowie.

Elisa Smonkey Spinelli  -Ho solo vent'anni ma Bowie per me non è solamente il musicista che tutti (spero) conosciamo. Bowie è un'istituzione, un modo di vivere e di vedere la musica, un modo di pensare. Il "mio" Bowie. Il periodo più brutto della mia vita l'ho passato immergendomi totalmente nella sua musica. Station to Station è stata la colonna sonora di quel periodo nero. Poi il primo viaggio da sola, a 17 anni... Londra, il sogno di una vita. Sono partita emozionatissima e piena di aspettative, è stata un'esperienza fantastica... vissuta sempre e comunque con David nelle orecchie, nel cuore e nella mente. Con la mia amica per le strade di West Hampstead a correre, di notte, due birre in mano e la forza di urlare a squarcia gola "We can be heroes!!!". Poi il viaggio a Berlino dell'anno scorso... città profonda. particolare, decadente anche oggi, sì, anche se il muro è caduto nell'89. Prima di partire mi sono documentata su tutto ciò che riguardava Berlino, per capirla a fondo. 4 giorni strani ed intensi che non dimenticherò mai, come non dimenticherò mai la visita all'appartamento di Hauptstrasse, quello che condivise con Iggy negli anni 70... o le passeggiate nei viali che lui frequentava, per cercare di respirare quell'aria che tanto lo aveva ispirato e segnato. Quel che rimane del Muro... ci ho camminato vicino, con Heroes nelle orecchie. Emozione fortissima. Bowie per me è questo e tanto altro ancora. La voce più potente dei miei pensieri, il mio mito... inarrivabile ed unico.

Francesco Forni - il primo ricordo di Bowie è quando chiedevo a mia madre di mettere il disco "di quella donna"...volevo ascoltare Life from Mars...e la copertina di Hunky Dory in cui ai miei occhi si trattava di una donna...uno dei brani più longevi per quanto riguarda gli ascolti della mia vita...ma ascoltavo molto anche Ziggy Stardust e Heroes...li ho ancora tutti su vinile. Let's dance e i suoi singoli (Modern love su tutti) erano per me pomeriggi a suonare le bacchette di una batteria mai arrivata su scatole e piatti da bilancia...ed è stata anche la scoperta di Steve Ray Vaughan avvenuta paradossalmente prima della scoperta di Jimi Hendrix. Mi ricordo ancora il negozio a Napoli dove comprai prima "Tonight" che regalai a mio zio Carlo e poi il 45 giri "this is not America" e il mio 18esimo compleanno festeggiato a Firenze al concerto del tour di ChangesBowie. Mi ricordo l'uscita di Outside molti anni dopo e il concerto a Napoli del tour di Earthling. E mi ricordo tutte le canzoni che ho reinterpretato e forse anche dove..."Rock'n'Roll suicide", "Heroes" (ne feci anche una versione registrata per Chinese Coffee spettacolo di Pierpaolo Sepe) "Life from Mars" ,"Rebel Rebel", "Suffragette city", "Space Oddity" che chiudeva il primo "Caracallas Total Show", "Modern Love" che chiudeva lo spettacolo safari di BLUEMOTION...una volta un Gallese a Dublino mi diede 10 Sterline per avergli suonato per strada "Space Oddity" come mi aveva chiesto...  mi rattrista e mi fa paura la sua dipartita, nonostante l'altissimo livello di testamento artistico lasciato resta uno sbilanciamento a cui la terra non è pronta.

Maurizio Narciso - con questo brano capii quanto la musica non avesse davvero confini, una triangolazione di persone costantemente altrove, eppure insieme in un brano eccezionale: David Bowie & Philip Glass - Heroes (Aphex Twin Remix).

Niccolò Comini - Absolute beginners....come in tutte le cose quando le affrontiamo la prima volta.

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