Gabriele Bonci e Fausto Marino: focaccia di mais e cigoli con fave e cicorietta Pane e Pizza Pane e Pizza Procedimento: Oggi Gabriele prepara la FOCACCIA DI MAIS e CIGOLI con le FAVE e la CICORIETTA. Con Gabriele c'è oggi FAUSTO MARINO, fratello di Fulvio, 28 anni, anche lui "apprendista mugnaio" presso il mulino di famiglia di Cossano Belbo in Piemonte, con (in più) una laurea in biologia messa al servizio del controllo di qualità e sicurezza dei cereali e delle farine che vengono lavorate al Mulino Marino. Fausto quindi oggi, nella sua "ruolo" ufficiale di biologo, ci parlerà delle peculiarità del Mais, in quanto cerale, e della inusuale tecnica di lavorazione della farina di mais per la preparazione di questa focaccia di Gabriele. Piatto povero e semplice tipico dei tempi in cui la penuria aguzzava l'ingegno, i CIGOLI, o CICCIOLI, o SFRIZZOLI sono piccoli bocconcini ricavati da una particolare lavorazione delle carni e del grasso del maiale. Prodotti utilizzando tutto il grasso del maiale, dal prosciutto alla spalla, i Ciccioli sono la testimonianza di una tradizione alimentare che prevedeva la lavorazione di ognuna delle parti dell'animale, rendendo così la gastronomia varia e caratteristica. Il MAIS (Zea mays L.) è un cereale della famiglia delle Graminee; in Italia è conosciuto anche come granturco, granoturco, granone, frumentone, formentone ecc. La sua diffusione nel continente europeo risale al 1600 e iniziò nelle regioni dei Balcani per poi estendersi anche ad altri paesi del vecchio continente fra cui l'Italia. Attualmente, nel nostro paese, la produzione di mais è concentrata soprattutto nel nord e nel nord-est e in particolare in quattro regioni (Friuli, Lombardia, Veneto e Piemonte) che da sole detengono quasi il 70% della produzione totale. Procedimento:

Oggi Gabriele  prepara la FOCACCIA DI MAIS e CIGOLI con le FAVE e la CICORIETTA.

Con Gabriele c’è oggi FAUSTO MARINO, fratello di Fulvio, 28 anni, anche lui “apprendista mugnaio” presso il mulino di famiglia di Cossano Belbo in Piemonte,  con (in più) una laurea in biologia messa al servizio del  controllo di qualità e sicurezza dei cereali e delle farine  che vengono lavorate al Mulino Marino.
Fausto quindi oggi,  nella sua “ruolo”  ufficiale di biologo,  ci parlerà delle peculiarità del Mais, in quanto cerale,  e della inusuale tecnica di lavorazione della farina di mais per la preparazione di questa  focaccia di Gabriele.

Piatto povero e semplice tipico dei tempi in cui la penuria aguzzava l’ingegno, i  CIGOLI, o CICCIOLI, o SFRIZZOLI sono piccoli bocconcini  ricavati da una particolare lavorazione delle carni e del grasso del maiale.
Prodotti utilizzando tutto il grasso del maiale, dal prosciutto alla spalla, i Ciccioli sono la testimonianza di una tradizione alimentare che prevedeva la lavorazione di ognuna delle parti dell’animale, rendendo così la gastronomia varia e caratteristica.

Il MAIS (Zea mays L.) è un cereale della famiglia delle Graminee; in Italia è conosciuto anche come granturco, granoturco, granone, frumentone, formentone ecc. La sua diffusione nel continente europeo risale al 1600 e iniziò nelle regioni dei Balcani per poi estendersi anche ad altri paesi del vecchio continente fra cui l'Italia. Attualmente, nel nostro paese, la produzione di mais è concentrata soprattutto nel nord e nel nord-est e in particolare in quattro regioni (Friuli, Lombardia, Veneto e Piemonte) che da sole detengono quasi il 70% della produzione totale.
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