Radio3

Contenuti della pagina

da lunedì a venerdì alle 19.45

Vivere con le pietre

slcontent
Storie dalle Murate di Firenze

di Valeria Muledda

La città è una ruota che ha per perno il luogo in cui tu stai immobile, ascoltando.

                                                      Italo Calvino


Le Murate è il nome del vecchio carcere di Firenze situato nel centro della città. La storia di queste pietre è antica come la città che lo circonda: si tratta di un grande monastero di clausura del 1400 adibito a carcere dal 1832 al 1983, anno nel quale Le Murate vengono chiuse ed i suoi detenuti trasferiti nel nuovo carcere di Sollicciano edificato fuori dai confini dalla vita urbana. Le Murate così svuotate divengono un luogo sospeso e dimenticato, un vuoto urbano in pieno centro storico. Alla fine degli anni ’90, il comune inizia a predisporre un lungo piano di recupero e conversione dell’intero complesso: in barba al mercato immobiliare, a partire dal 2004, Le Murate consegnano alla città 73 alloggi di edilizia economica e popolare, due piazze pubbliche che si sovrappongono ai cortili dell’ora d’aria del vecchio carcere, una strada-galleria che percorre ed apre quella che era la terza sezione, un centro d’arte ed uno per i diritti umani, numerosi uffici e locali ad uso pubblico e commerciale assegnati tramite bando.  Quel che prende forma in questo nuovo quartiere della città é l’incipit di un abitare eccezionale, che fa eccezione, perché per caso o volontà riesce ad andare in direzioni diverse ed opposte rispetto a quelle globali della città vetrina: alle Murate la periferia torna al centro, ed il vecchio carcere inizia a parlare ai suoi abitanti, raccontando la storia in cui tutti siamo compresi. 
Il disegno che emerge da questo racconto, la forma a cui somiglia di più, è proprio quella di una città: raccontare il vecchio carcere intra muros che riprende vita, osservare quel che accade ed è accaduto in questa parte nascosta della vita urbana, risveglia la coscienza del nostro abitare. Parallelamente, mentre Le Murate fanno città, le altre Murate, quelle espulse del nuovo carcere di Sollicciano, dopo tanti anni sono ancora nell’oblio della coscienza urbana. Forse anche per questo il regalo di consapevolezza che può venire dalle Murate si fa ancora più prezioso.

Con: Gerardo Alfano, Adelaide ed Helena, Mario Batignani, Ennio Bazzoni, Alessandro Bellucci, Liliana Benvenuti “Angela” (Comando della Divisione partigiana Arno-Potente), Lucia Bindi, Massimo Cervelli, Marcello Citano “Sugo” (Brigata partigiana Vittorio Sinigaglia), Giulio Consigli, Franco Corleone, Pina Corti, Vittorio Del Pozzo, Grazia Genzani, Barbara Legari, Giovanna Lori Geddes, Corrado Marcetti, Francesca Materassi, Umberto Mattei, Gabriele Mattioli, Vittorio Meoni “Sosso” (Brigata partigiana Spartaco Lavagnini), Pina N. , Cristina Pacini, Raffaele Palmisano, le persone detenute incontrate nelle sezioni del carcere di Sollicciano, Enrico Rossi, Italo Zanda, e Ale, Dennis, Giulia, Junes, Jusef, Martina, Raffaele e Riccardo, che vivono e giocano alle Murate. 

regia : Valeria Muledda
montaggio: Valeria Muledda
musiche originali: Fabrizio Frisan
mix : Fabrizio Frisan
crediti: Istituto Luce, Archivio Radio Radicale, Collettivo Victor Jara, Istituto Ernesto De Martino
produzione: STUDIOVUOTO


Vivere con le Pietre ringrazia gli abitanti delle Murate e quelli di Sollicciano, l’Area Educativa e la Direzione del Carcere di Sollicciano, Giovanni Azzurro, il Comune di Firenze, Franco Corleone Garante dei diritti dei detenuti della Regione Toscana, la Direzione del DAP, Pietro Demontis, Giampaolo Ietro, Camilla, Olmo, e Giordano Lastrucci Dolfi, Alessandro Margara, la Fondazione Giovanni Michelucci, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Roberto Perotti, la Comunità di Ricorboli, Maurizio Romani, Alessio Romano e Marcella Foschi, Stefano Tocci, magistrato del Tribunale di Sorveglianza di Firenze. 

Vivere con le pietre è la terza parte del percorso di indagine e creazione messo in atto da Valeria Muledda durante l’ultimo anno e mezzo negli spazi del vecchio carcere delle Murate, dove hanno visto la luce i progetti site specific Nuclei (Vitali) e Corpo-Città (studio 1#), sviluppati grazie alla commissione di Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.

Credits

a cura di Fabiana Carobolante, Elisabetta Parisi, Daria Corrias e Lorenzo Pavolini

Il programma

Uno spazio nella sera di Radio3 dedicato all’audio documentario.

Percorsi sonori che raccontano la realtà di oggi e di ieri con il linguaggio della testimonianza diretta.

Tre Soldi su Facebook

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key