Radio3

Contenuti della pagina

da lunedì a venerdì alle 19.45

Kon-Tiki: mare grosso, vento favorevole

slcontent

un documentario su Thor Heyerdahl
di Carla Fioravanti


"I confini esistono solo nella mente delle persone"

Il racconto si sviluppa come un  viaggio attraverso gli oceani, un viaggio costellato di testimonianze sulle tracce del grande esploratore norvegese Thor Heyerdahl diventato famoso con la sua prima spedizione il Kon-Tiki, documentata nei diari di bordo e registrata nel film del 1950 con cui vinse il premio Oscar nel 1952.
Il lavoro di Thor Heyerdahl rappresenta un modello di cooperazione culturale, un modo duraturo per promuovere e rafforzare una cultura di pace e cooperazione fra i popoli. Un lavoro che ha sottolineato l'importanza del dialogo interculturale, della collaborazione fra studiosi di diverse discipline e nazionalità e della ricerca applicata.

Attraverso una serie di testimonianze ripercorriamo le tracce lasciate dal grande esploratore,  tra Norvegia, Perù, Polinesia, Galapagos, Marocco, Egitto, Isola di Pasqua Barbados e Italia. 

A Colla Micheri, in Liguria dove l’esploratore ha scelto di vivere davanti al mare, incontriamo i figli Bjorn e Marian che ancora abitano l’antico borgo. Tra le testimonianze, alcuni abitanti lo ricordano come  l'uomo che dopo aver girato il mondo ha deciso di stabilirsi lì, salvando il borgo ormai abbandonato, un uomo famoso ma semplice, che amava la natura ed era capace di comunicare in maniera straordinaria.
Heyerdahl ha saputo dare voce alla saggezza delle civiltà antiche dimostrando all’uomo moderno che il comportamento preso nei confronti della natura doveva essere messo in discussione, recuperando un atteggiamento di difesa della natura stessa, denunciando la reale dimensione dei problemi ambientali e, in particolare nella spedizione del RA, dell'inquinamento marino. 

Ricordare Thor Heyerdahl oggi, a cento anni dalla nascita, ci riporta con forza travolgente e straordinaria a parlare di mitologia, di natura, di relazioni e contatti tra antiche civiltà e di come la preziosa eredità lasciata dal grande esploratore alle nuove generazioni sia uno strumento indispensabile per affrontare la crisi ambientale globale.
Ogni oggetto del discorso, ogni voce, evoca lo spazio della mitologia, guardando oltre gli orizzonti del conosciuto, comunicando oltre ogni barriera linguistica, nello spazio dove gli antichi legami tra i popoli sono strumenti di trasmissione della conoscenza.

Con le testiomianze di:

Bjorn e Marian Heyerdahl, i figli

Mariano e Giuseppina, due abitanti di Colla Micheri

Paolo Venezia Antropologo, Rasmus Brandt Archeologo Classico dell'Università di Oslo, Claudio Cerreti, vice presidente della società Geografica Italiana

Si ringraziano particolarmente per il sostegno al Progetto Thor Heyerdahl 2014 " Lo Spirito dell'Acqua"  il Professor Rasmus Brandt,  il Professor Paolo Venezia,  Else L'Orange Addetto Cultura e Stampa della Reale Ambasciata di Norvegia a Roma,  Bjorn Heyerdahl, Renata Tiramani, L'Istituto Geografico Italiano.

Credits

a cura di Fabiana Carobolante, Elisabetta Parisi, Daria Corrias e Lorenzo Pavolini

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key