Radio3

Contenuti della pagina

da lunedì a venerdì alle 19.45

Di bianco c'è solo il telo

slcontent

6 dicembre 2007, il rogo della ThyssenKrupp

di Elisabetta Ranieri

Antonio Boccuzzi, sopravvissuto al rogo della Thyssen-Krupp, oggi parlamentare del Partito Democratico, ci accompagna nelle strade di Torino e - attraverso il suo vissuto - ci racconta come è cambiata la città-fabbrica. Figlio di un operaio pugliese della FIAT che andava orgoglioso delle automobili che costruiva, Antonio diventa operaio giovanissimo vedendo l'alternarsi delle stagioni da dietro le finestre dello stabilimento; la durezza e la felicità del lavoro, il susseguirsi dei turni che portavano ad invertire la notte con il giorno; il lavoro vissuto come valore. E poi all'improvviso, mentre la grande fabbrica è in dismissione arriva l'incendio che uccide, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007, i suoi compagni e una parte di Antonio. Le ustioni non diventano solo cicatrici, ma una mappa di un altro percorso, coerente con quello da operaio nella città-fabbrica, un percorso doloroso ma vitale, con l'obiettivo di riportare l'attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro. Oggi la fabbrica non è più funzionante, è rimasta lì ad osservare Torino che cambia, ma Antonio ci va spesso, si fuma una sigaretta vicino all'albero che ricorda i suoi compagni uccisi quella notte e silenziosamente cammina in quel parco sferzato dalle stagioni, ripetendo che nelle morti sul lavoro, di "bianco c'è solo il telo". 

 

Crediti:

Un documentario scritto e diretto da Elisabetta Ranieri
Montaggio: Fabio Fraschini
Musiche: Simone Musto, Valentina Lupi e Matteo Scannicchio
Tecnico di esterna: Fabio Antoci
Materiali di archivio: Radio Popolare, Marzia Ciamponi

Credits

a cura di Elisabetta Parisi con Daria Corrias e Lorenzo Pavolini

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key