Radio3

Contenuti della pagina

da lunedì a venerdì alle 19.45

La radio parla europeo

slcontent

di Sara Sanzi

"Sono arrivate le immagini e hanno rotto il tuo cuore" cantavano i The Buggles nel 1979 nel brano "Video killed the radio star". Trentacinque anni dopo, e all'indomani delle celebrazioni per i novanta anni della radio italiana, può il loro pronostico essere smentito? E se è vero che la televisione ha intaccato il primato della radio come principale mezzo di comunicazione, in che modo internet può invece ridare smalto e vita all'universo radiofonico? A Perugia, dal 26 al 28 settembre, in occasione dell'University Media Fest, si sono riuniti per la prima volta i rappresentanti delle principali radio universitarie europee: Tom, inglese, 21 anni, è convinto che un giorno lavorerà alla BBC, che considera le realtà studentesche vere e proprie fucine di talenti; Nicolas, la voce roca di chi passa molte ore al telefono, smista i finanziamenti che il governo francese offre alle piccole emittenti; Carmen, in Spagna, ha ottenuto l'autorizzazione per poter realizzare, ogni settimana, un programma insieme ai bambini affetti dalla sindrome di down. In un racconto corale e multilingue, l'autrice racconta le loro esperienze e un'ambizione comune: diventare le radio star del futuro. Perché il lavoro, quando non c'è, s'inventa.

Credits

a cura di Fabiana Carobolante, Elisabetta Parisi, Daria Corrias e Lorenzo Pavolini

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key