Radio3

Contenuti della pagina


slcontent
Consolidando una felice tradizione inaugurata nel 2010 con Carla Accardi e proseguita con Michelangelo Pistoletto, Giuseppe Penone, William Kentridge e Emilio Isgrò anche per il 2015 Radio3 avrà il suo artista dell’anno.

Alfredo Jaar, è tra gli artisti contemporanei più rilevanti: il suo è un linguaggio che racconta, con i mezzi più differenti, le dinamiche socioeconomiche e culturali del nostro tempo, con uno sguardo particolare alle ingiustizie, alle idiosincrasie e alle migrazioni che comportano. Cittadino del mondo, costretto a lasciare il Cile in cui è nato a causa della dittatura, Jaar da tempo risiede a New York da dove, con progetti che spesso durano diversi anni, lavora  per tradurre in immagini, sempre raffinate e sintetiche, problematiche diverse. Tra le sue opere più note, A Logo for America, un'installazione luminosa a Times Square con la quale ricordava, quasi fosse uno spot pubblcitario, che gli Stati Uniti non sono l'America, ma soltanto una parte di un immenso continente. Con The Rwuanda Project, invece, ha lavorato per 6 anni sulla guerra che ha dilaniato il paese africano.

 Alfredo Jaar è poi particolarmente legato all'Italia e alla sua cultura: ha dedicato lavori ad intellettuali come Antonio Gramsci e Pier Paolo Pasolini, di cui crede importante ricordare l'esempio, soprattutto in tempi come quelli odierni. Non a caso l'opera donata a Radio3 e ai suoi ascoltatori è l'immagine di un microfono e delle sue onde sonore molto simili alla lettera P, iniziale dell'intellettuale friulano. 
Ascolta l'intervista >>

Credits

Alfredo Jaar per Radio3

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key