Radio3

Contenuti della pagina

da lunedì a venerdì alle 19.45

Onde sul muro, Berlino 25 anni dopo

slcontent

di Giulia Nucci

Nel maggio del 1959 in piena guerra fredda, a Berlino Est venne creata una stazione radiofonica che si occupava di trasmettere all’estero. Era Radio Berlino Internazionale. La voce della Germania Est, viaggiando sulle onde corte, trasmetteva in più di dieci lingue: dallo swahili al francese, dall’arabo al danese, dall’indonesiano allo spagnolo, raggiungendo 5 continenti. La propaganda di Berlino Est arrivava anche in Italia attraverso trasmissioni condotte molto spesso da giornalisti con il forte accento tedesco.
Poi arrivò il 1989 e la Cortina di ferro diventò più permeabile, tanto da portare alla caduta del muro nella sera del 9 novembre. In molti se lo aspettavano. Le dimostrazioni del lunedì di Lipsia e la manifestazione del 4 novembre ad Alexander Platz nel cuore di Berlino est, erano segnali ineluttabili di un imminente cambiamento. Altri berlinesi quella notte non potevano credere che il muro stava sgretolandosi e proprio per questo andarono verso la barriera che per 28 anni aveva diviso in due la città a vedere se davvero i cittadini della Germania Est potevano liberamente entrare a Ovest. Il muro cadde e ogni cittadino di Berlino affrontò quell’evento a modo suo.
Di certo quel giorno ha cambiato la storia dell’intera Europa ma soprattutto la vita e il futuro dei tedeschi e dei berlinesi in particolare. I due popoli che fino ad allora avevano vissuto separati da un muro lungo oltre 155 km ricominciavano a essere un unico popolo.
Oggi 25 anni dopo uno degli eventi che più ha caratterizzato la storia recente del vecchio continente, Giulia Nucci decide di raccontare quella storia passando da una via meno battuta e per certi versi meno conosciuta. È la storia di Radio Berlino Internazionale che con la caduta del muro e la fine della DDR, la Repubblica Democratica Tedesca, dopo 31 anni di attività, viene definitivamente chiusa.
Il 2 ottobre del 1990, infatti, un giorno prima dell’Unificazione tedesca, andò in onda l’ultima trasmissione di quella che fu definita la voce della DDR all’estero. 250 giornalisti persero il lavoro e soltanto una decina di loro venne chiamata a collaborare da Deutsche Welle, l’emittente dell’Ovest. Era un processo scontato? La vicenda di Radio Berlino Internazionale è emblematica del prezzo che i cittadini della Germania Est dovettero pagare, anche dal punto di vista professionale, dovendo ricominciare da capo in uno scenario profondamente cambiato.

 


immagine: Take off that mask, di Blu

Credits

a cura di Fabiana Carobolante, Elisabetta Parisi, Daria Corrias e Lorenzo Pavolini

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key