
Lettere della settimana
Lettere 25 - 31 maggio
...ho seguito il programma “Uomini e Profeti”, ma solo parzialmente, quando appunto Padre Bianchi trattando l’argomento della fede si rammaricava per come la pittura contemporanea avesse escluso dalla sua produzione le rappresentazioni della “gloria di Dio”. ...
Lettere 18 - 24 maggio
...subito mi ha catturato la citazione di Simon Weil, il senso mi pare fosse questo: la violenza nasce dal non riconoscimento della persona che ci sta di fronte. Da molto tempo sto riflettendo su questa terribile verità che ci riguarda da vicino e sta mettendo a repentaglio le buone regole della convivenza umana. Nel periodo in cui è vissuta Simon Weil la cancellazione della persona ha generato la violenza della guerra con le bombe che cadevano dentro le case. Oggi non cadono bombe nelle case dei paesi occidentali, ma la stessa violenza di allora sta riducendo...
Lettere 11 - 17 maggio
...Daniel Marguerat ha fatto riferimento al topos – abituale nella predicazione cristiana – del superamento del cosiddetto ”esclusivismo ebraico”. Da cristiano, resto sempre colpito dal fatto che la nostra religione - che per secoli non si è peritata di proclamare il principio dell’”extra ecclesiam nulla salus” - stigmatizzi l’esclusivismo di una fede ...
Lettere 13 - 19 aprile
... I vecchi cacciatori amanti della natura li ho conosciuti anch'io (mio nonno, per esempio) ma il nostro mondo è cambiato e ha bisogno di una prospettiva diversa. Cambiare prospettiva sugli esseri viventi vuol dire diventare migliori. Non cambia gli animali, cambia noi...
Lettere 6 - 12 aprile
... Scrivo per dare la mia opinione su quali podcast mettere. Voto per tutti. Io li metterei tutti. Anche di più! Non siete molto generosi con le vecchie puntate e anzi di solito mettete quelle che già sono reperibili in internet…Di questo Dio nel giorno del giudizio magari vi chiederà conto….
Lettere dal 30 marzo al 5 aprile
Riascolto la puntata sul sacro della montagna oggi, il lunedì di Pasqua. "Fascinoso, affascinante". Ma quante croci incontriamo, salendo e scendendo, che fanno memoria di morti che la montagna ingoia ogni anno. E' anche "tremendo" quel sacro, che ci espone alle contraddizioni insopprimibili in ogni esperienza umana. Nell'esporsi al vuoto, il mettere il piede in fallo ci svela la nostra fragilità, ci richiama a una responsabilità che pienamente non possiamo fronteggiare se non rinunciando al fascino...
Lettere dal 23 al 29 marzo
...Grazie anche per quella di stamane che ci ha fornito nuove chiavi di letture dell’Africa, continente di difficile comprensione. Tutte e tre le testimonianze, ognuna dalla sua angolazione non priva di elementi drammatici...
Lettere 16 - 22 marzo
...Allora, presentarsi come vescovo di Roma è un messaggio chiarissimo (se si conosce il codice!): di nuovo "primus inter pares", non vicario di Cristo. Le chiese ortodosse non possono non vederlo. Al tempo stesso, guerra di trincea ai protestanti di ogni tipo: l'indulgenza plenaria e l'Ave Maria dopo il Padre nostro .......................................sono due ovvi schiaffi in faccia, nel caso qualcuno l'avesse dimenticato.... Questo messaggio agli amici e nemici è in piena continuità col suo predecessore Papa Ratzinger...
Lettere 23 febbraio - 1 marzo
"...Quello della Lavanda dei piedi è un sacramento-non-sacramento, perché obbliga a trarre e a subire le conseguenze di ciò che mette in atto cioè un capovolgimento dei ruoli già intravisto nel Magnificat di Maria e nelle Beatitudini di Suo figlio ..."
Lettere 16 - 22 febbraio
...ascoltando della donna che versa profumi preziosissimi sui piedi di Gesù e li bacia, e lui prova piacere e ne è riconoscente, ho iniziato a piangere. Un orecchio ascoltava i vostri commenti, l’altro cercava dentro di me il perché del mio pianto...
Lettere 9 - 15 febbraio
...critica verso la chiesa, tuttavia innamorata della comunità' cristiana per quanto di fecondo opera in essa ,ho vissuto le dimissioni di Benedetto XVI con tristezza inquieta. Tristezza ,per aver colto l'umanità di un anziano uomo...
Lettere 2 - 8 febbraio
...Mi sono ricordata - non precisamente, dato che la mia lettura risale a molti anni fa - un'interpretazione simbolica del significato della pietra angolare (e, della chiave di volta), da parte di Guénon. Ricordo anche la connessione tra pietra ("scartata") angolare e pietra del sacrificio, come originaria fondazione della comunità. Secondo queste connessioni, la pietra angolare sarebbe la pietra di fondamento...
Lettere 26 gennaio - 1 febbraio
...Oggi l’argomento della trasmissione era il Tribunale Permanente dei Popoli, nato in seguito al Tribunale Russel, per volontà di Lelio Basso, e mi ha colpito il fatto che tra i popoli citati in cui non sono rispettati i diritti umani non è stata menzionata, non so se volontariamente o per casualità, la Palestina...
Lettere 19 - 25 gennaio
A Teheran, due ragazzi poco più che ventenni arrestati per rapina, sono stati giustiziati in nome di Dio. Hanno offeso Dio: così è scritto nella sentenza di condanna per cui sono andati alla forca. Sappiamo bene che non è un episodio. Morte e mutilazioni sono all’ordine del giorno in Iran come in altri paesi. Vi seguo con passione e attenzione da anni, leggendo con voi fonti testamentarie e letteratura non confessionale. Ho quindi ben presente il vostro impegno nel contestualizzare e discernere, denunciando ogni atteggiamento fondamentalista. Ho sentito vostre efficaci parole sulla necessità di sottrarre le Scritture all’uso politico in cui l’umanità le ha tradotte, in epoche ormai lontanissime, in codici normativi tuttora validi. Vi prego, seguitate a parlarne, aiutateci a prendere coscienza, con fede o sentimento laico del contenuto di morte di cui traboccano parole come "Dio" e "religione"
Giuseppe Bianco
Venezia
http://www.repubblica.it/esteri/2013/01/22/foto/teheran_la_vittima_piange_sulla_spalla_del_boia-51035721/1/?ref=HRESS-6
Lettere 12 - 18 gennaio
...avete parlato del tenero rapporto di Gesu con i bambini. Il mio invito è di ricercare fonti che parlino della stessa tenerezza di Gesu verso altri "piccoli" del creato: gli animali...
Lettere 5 - 11 gennaio
...Prima di scrivere, sono rimasta un poco in silenzio, in compagnia di una forte emozione. Stamattina, chi ascoltava, si è sentito invitato a un incontro, insieme a tre donne libere di comunicare domande e un punto di vista personale, fuori da condizionamenti ideologici...
Lettere dal 29 dicembre 2012 al 4 gennaio 2013
Cara Gabriella Caramore e Redazione, vi saluto e vi auguro un felice anno. E’ stato un anno forte, ma anche bello, come sempre, alla fine. Un senso di fine, si anche e molto, per mie congiunzioni e non solo. Mi da un’urgenza, il senso di fare in fretta...
Lettere dal 21 al 28 dicembre
...ogni volta che penso all'annuncio della nascita di Gesù nel vangelo di Luca, sempre mi vengono in mente le belle (a mio parere) parole di sant'Ambrogio...
Lettere dal 15 al 21 dicembre
...io mi sono formato la profonda convinzione che la postmodernità coincida con la impossibilità di "dire" della metafisica, l'afasia intorno alla spiritualità. Io credo che il ragionar della spinta verso Dio, anche senza adesione ma con attenzione, possa costruire la "starway to heaven", possa ridarci parola e legittimità per parlare dell'invisibile, della speranza, della grazia...
Lettere 8 - 14 dicembre
...il prologo inaspettato alla puntata dell'8 dicembre u.s., mi ha letteralmente folgorata...................parole tanto equilibrate quanto efficaci, per esprimere concetti non facili che mi stanno particolarmente a cuore. Fare il punto tra stato laico e varie interpretazioni in atto -più o meno capziose- e ricordare i distinguo tra laicità, ateismo oppure nichilismo, non è mai superfluo. Anzi. E' proprio sul filo di possibili fraintendimenti in materia, credo, che molte persone possano sentirsi vicine o lontane dalla Chiesa. Posizioni tipo quelle cui lei ha fatto riferimento, rischiano di allargare le distanze, se non di far sentire una fetta di cittadinanza addirittura esclusa. Il contrario dell'opera del Card. Martini, che si è speso per avvicinare credenti e non credenti, mondo laico ai diversi mondi religiosi...
Lettere 1 - 7 dicembre
...Oggi, mentre trascrivo parti della bellissima trasmissione di ieri, mi colpiscono queste parole di Enzo Bianchi:
"...Pietro fa un primo passo in questo svelamento. E poi questo svelamento cresce; fino al momento in cui sarà pieno, sarà davvero una epifania della identità di Gesù, ma, significativamente, quando Gesù muore in croce. E' in quel momento che c'è la grande confessione di fede, c'è davvero l'alzare il velo sulla sua identità: quando il centurione dirà "Costui era veramente il figlio di Dio".E mi chiedo se Lei conosce quella bellissima poesia latina di Pascoli, in cui Pascoli immagina che un vecchio centurione in pensione, ...
Lettere 24 - 30 novembre
Come sempre, anche questa mattina ho ascoltato il vs. interessantissimo programma, e mi fatto molto piacere sentire dall'ospite di turno che questa trasmissione ha un altissimo ascolto, da parte di tantissime persone con radici culturali le più diverse, che qui quindi si ritrovano come affratellati. Un buon segno fra i tantissimi brutti che ricorrono...
Lettere 17 - 23 novembre
...vi scrivo dopo aver ascoltato la puntata con Carlo Enzo e Romano Madera (bellissima ed intensa) e volevo esprimere la mia gratitudine ...
Lettere 10 - 16 novembre
...oggi ho appreso con dolore da te della morte di Pier Cesare Bori. L'ho incontrato e amato attraverso Uomini e Profeti ed è stato per me un grande conforto per molte scelte analoghe. Religioso e dissidente.Il suo stare sempre sulla soglia, come Simone Weil. La libertà di uscire da convenzioni religiose rinsecchite per seguire il cammino ...
Lettere 3 - 9 novembre
...Non è questa la religione che ci piace e che aiuta crescere ed a formarsi. Quanto ha da imparare dei maestri del Talmud, dalle loro infinite domande e risposte, dal non considerare una interpretazione quella giusta: una parola ha detto due ne ho sentite...
Lettere dal 27 ottobre al 2 novembre
... mi domandavo perché non parlate un po' più spesso di buddismo, non sono buddista ma in questo momento difficile di grande sofferenza questa pratica potrebbe aiutare come ha aiutato me sentire questa intervista....
Lettere 20-26 ottobre
...Ho ascoltato il commento di Marco 7 di Stefano Levi Della Torre, che apprezzo molto per la cultura e la chiarezza espositiva, che lo contraddistingue. Ho trovato che commentare passi, come Mc 7, senza far cenno alla questione antropologica - che distingue il monismo corporeo od esteriore dei testi biblici più antichi alla base della cultura giudaica tradizionale, dalla visione antropologica olistica che caratterizza il giudaismo ellenistico dei tempi di Gesù e Gesù stesso - rischi di non mettere a fuoco i termini della questione nel loro presupposto filosofico...
Lettere dal 13 al 19 ottobre
Buongiorno,
volevo innanzitutto ringraziarvi per il lavoro che svolgete,sono una ragazza di 26 anni e da poco ho scoperto la vostra trasmissione "Leggere la Bibbia" e volevo congratularmi con voi ...
Lettere 6 - 12 ottobre
La fede di sempre
Non si può certo nascondere la commozione davanti all’immagine di piazza san Pietro non così gremita di fedeli e, per molti aspetti, composta e quasi pensosa. Oggi il Vescovo di Roma, Benedetto XVI, preceduto da un folto, ma non infinito, numero di Patriarchi e Vescovi ha fatto memoria di quel soffio dello Spirito che ha investito la Chiesa, cinquant’anni fa, e che l’ha cambiata purificandola profondamente. Il Vescovo di Roma, che fa fatica a salire i gradini dell’altare e stenta a far tintinnare il turibolo dorato girando intorno alla Mensa su cui riposa il libro del Vangeli…! Quest’immagine, che ha fatto il giro del mondo, è stata l’icona, silenziosa ed eloquente, di ciò che la nostra Chiesa è diventata in questi cinquant’anni: una Chiesa più piccola, più povera, bisognosa di aiuto proprio come il Papa che ha bisogno di essere sostenuto per fare un passo verso il luogo del suo servizio pastorale...
Lettere 29 settembre - 5 ottobre
...La mia idea è che il Qohélet sia la riflessione di un uomo di molta esperienza che vive in un tempo di grande confusione, molto simile al nostro, in cui la gente è parecchio disorientata. Da questo, a mio avviso, parte la riflessione... segue
Lettere estate 2012
...Con le sue parole intorno alla Parola, Martini mi ha cambiato Dio. Non più il Dio lombardo, cupo, controriformista, il Dio col vocione che produce l' inflazione del senso di colpa. Ormai Dio è vento sottile e sua volontà la nostra liberazione: la partenza da tutti i varchi, l' apertura di tutte le gabbie. Ah, le gabbie...
In Martini ho visto da vicino la fatica di star dentro le tante costrizioni in cui s' infossa la vita della chiesa cattolica d'Occidente, sia dal punto di vista morale sia dal punto di vista pastorale. Alla fatica si è presto aggiunta (metà degli anni ottanta) anche la viva preoccupazione di non apparire l'anti-Papa, l'anti-Wojtyla, e di riuscire a sottrarsi al continuo controllo vaticano...
Lettere della settimana
...Privandoci del linguaggio degli occhi degli animali ci priviamo di uno specchio che riflette quella parte che nell'uomo è coperta dall'orgoglio ma che esiste ed è viva, quella parte che l'uomo condivide con Dio e che non coltivarla ci rende più vicine alle pietre che a qualsiasi altra creatura...
Lettere dal 9 al 15 giugno
...Noi donne non siamo state tanto libere di esprimerci e di scegliere ma anche quando è successo siamo state guardate,stimate troppo poco anche quando l'opera è stata grandiosa. Chi conosce la vita di Regina Jonas? poche persone troppo poche...
Lettere dal 2 all'8 giugno
Care Amiche della Redazione,
sono rimasto profondamente affascinato dall'ultima puntata di "Fedi e Mondo" sulla prima donna rabbina, Regina Jonas...
Lettere dal 2 all'8 giugno
...potreste realizzare un disco che raccolga tutte le musiche che accompagnano, migliorando l'accoglimento interiore, le vostre letture bibliche? ................................La mia abitudine è di ascoltarvi mentre cammino lungo gli argini del mio fiume Oglio ( dopo aver scaricato il podcast; per me è il miglior ascolto perchè permette di ascoltare e riascolare soprattutto i passaggi che talora non ho capito bene )...
Lettere dal 26 maggio al 1. giugno
...spero che torni presto il carissimo Enzo Bianchi per la lettura di Marco. Il suo libro "Perchè avete paura?" è di grandissima utilità in questo percorso, che sembra facile, ma non lo è affatto. Anzi vi confesserò una cosa: ho trovato più facile leggere e capire il Primo Testamento che il Secondo, perchè quest'ultimo appare "spezzettato", procede per lòghia, e questo mi crea una qualche difficoltà nello sviluppo del "racconto"...
Lettere dal 19 al 25 maggio
...Mi è dispiaciuto che, nel sia pur breve accenno ai luoghi buddisti in Italia Lei abbia dimenticato di citare il monastero Santacittarama di Frasso Sabino ( Rieti) , principale centro del buddismo Theravada in Italia....
Lettere dal 12 al 18 maggio
Partecipo al vostro grande dolore per la morte di Danilo De Girolamo. Vi seguo da tanti anni e senza piaggeria posso dire che è stata (ed è) la voce più capace di esprimere il senso dei testi che ha letto per Uomini e Profeti. Inoltre aggiungo che non ho conosciuto voce più bella e capace di comunicare pace, armonia, profondità e altro ancora. Ci sono voci molto belle e calde ma quella di Danilo De Girolamo aveva qualcosa di speciale, qualcosa di molto raro e difficile da spiegare...
Lettere dal 14 al 20 aprile
Non dovete avere paura della morte; ma dovete avere paura mentre siete vivi; che dentro di voi uccidano lo spirito e la coscienza. Oggi gli Hazara in Pakistan si trovano in una situazione molto difficile: da una parte ci sono continui attentati da parte di partiti fondamentalisti, dall’altra c’è il fatto che il governo pakistano si prende gioco di loro con una politica di non intervento. Dal 1999 in poi abbiamo documentazione di stragi compiute probabilmente con la complicità del governo...
Lettere dal 5 all' 11 maggio
...purtroppo stiamo assistendo sempre più alla crescente marginalità della chiesa, dovuta essenzialmente all'analfabetismo biblico o alla mera erudizione, senza una vera umanizzazione del testo biblico. Manca, a nostro avviso, nelle innumerevoli chiese cristiane delle varie denominazioni, un equilibrio tra conoscenza biblica e applicazione nella vita quotidiana e nella responsabilità civile di ogni individuo. C'è la Parola ma non si fa carne. O c'è la carne senza Parola....
Lettere dal 28 aprile al 4 maggio
...Negli anni scorsi durante l’ostensione della sindone nella mia città mi chiedevo perché la chiesa cattolica tacesse sul fatto che la prova del carbonio 14, commissionata dalla chiesa stessa, abbia inequivocabilmente datato la sindone intorno all’anno 1000. Da persona di educazione cattolica mi chiedo la chiesa cattolica non rischia per non coltivare sani dubbi di confondere i simboli con la sostanza della fede?
Lettere dal 21 al 27 aprile
Carissimi,
mi sono sempre chiesto come mai nel NT non c'e' una descrizione fisica di Gesù...
Lettere dal 7 al 13 aprile
...E' nella collaborazione fra diversi per rendere il mondo più giusto che i cristiani testimoniamo la fede, a cui ognuno è chiamato per vie diverse...
Lettere dal 31 marzo al 6 aprile
Cara Redazione,
due parole per ringraziarvi di queste due puntate con Paolo Sacchi. Fin'ora lo conoscevo solo tramite i suoi libri, non l'avevo mai sentito parlare. Mi aspettavo l'incontro con un sapiente, ma - come spesso accade quando la sapienza e' vera sapienza e non solo erudizione...
Lettere dal 24 al 30 marzo
La sua vera emozione che traspare dalla sua grande umanità nel ricordo della strage dei bimbi e del papà a Tolosa mi colpiscono molto, non solo per la sua emozione e tristezza espresse, ma perchè sempre più l'indifferenza serpeggia negli animi della gente e questi terribili fatti non turbano più...
Lettere dal 17 al 23 marzo
...non nascondo che il mio unico rammarico è quello di vederci avvicinare sempre di più al Nuovo Testamento, e con esso al da me temutissimo termine della trasmissione. Questo è l’unico aspetto che toglie un po’ di gioia ai miei ascolti settimanali...
Lettere dal 10 al 16 marzo
Lunedì,mentre guardavo il Tg, dove si dava la notizia della strage criminale in Afghanistan, mi scendevano le lacrime. Ho pensato alla mia famiglia, a come ho perso i miei cari, a come sono stati uccisi innocenti. Ho pensato a mio padre, dicendo: Adesso tu avresti saputo cosa dirmi, o magari no, ma il tuo sguardo e la tua espressione del viso sarebbero serviti a farmi capire...
Lettere dal 3 al 9 marzo
Salve!
Se mai la dirigenza rai penserà di mettervi in forse nel palinsento, vi prego di mostrare loro questa mail di un entusiata lettore...