

A Radio3 le Lettere dei Condannati a morte della Resistenza
Il 25 aprile, 67mo anniversario della Liberazione, tutto il palinsesto è scandito dalle voci delle lettere.
Ascolta la presentazione di Marino Sinibaldi
Si tratta di documenti straordinari, parole indirizzate ai familiari nell’imminenza della fucilazione o durante il trasferimento verso i campi di sterminio. Tasselli di una memoria fragile – come le definisce Mimmo Franzinelli nell’introduzione alla raccolta edita da Mondadori - piccole testimonianze di una storia complessa e terribile che partendo dall’epilogo fa riaffiorare dal passato biografie di uomini e donne idealisti e coraggiosi.
Per restituire la voce a questi testi, Radio3 ha affidato una ventina di lettere ad alcuni tra i più importanti protagonisti della scena teatrale e cinematografica italiana.
Guarda i video.
Per ascoltare, clicca sulla lettera:
Valentina Sperlì legge Irma Marchiani
Gabriele Lavia legge Guglielmo Jervis (detto “Willy”)
Ascanio Celestini legge Umberto Fogagnolo
Umberto Orsini legge Vighenzi Giovan Battista
Roberto Herlitzka legge Gerardo De Angelis
Marco Paolini legge Giordano Cavestro
Valter Malosti legge Mario Modotti
Elia Shilton legge Aulo Magrini
Marco Baliani legge Elidor Canonico
Anna Bonaiuto legge Ada Michlstaedter
Fabrizio Gifuni legge Piero Benedetti
Luigi Lo Cascio legge Ignoto (Antonio Fossati)
Sandro Lombardi legge Giacomo Ulivi
Maria Paiato legge Borgato (detto “Soti”)
Manuela Mandracchia legge Sarah
Toni Servillo legge Giuseppe Robusti (detto “Pino”)
Roberto Latini legge Quinto Bevilacqua
Alba Rohrwacher legge Kaete Niederkiechner
