
be music, night che si può tradurre con 'Notte, sii musica', è il titolo della nuova rassegna che nasce dalla collaborazione tra l'Auditorium Parco della Musica di Roma e Rai Radio3. Ideata dalla redazione di 'battiti', il programma di Radio3 in onda dal lunedì al venerdì dalle 00.10 all'1.40, la rassegna si propone di presentare concerti in linea con lo spirito avventuroso della trasmissione. Musica per orecchie curiose, senza limiti di genere e capace di attraversare confini che risultano ormai sempre più inutili. 'Be music, night', che ruba l'incipit di una poesia di Kenneth Patchen, ha una cadenza tendenzialmente mensile, senza una data fissa. Tutti i concerti verranno trasmessi la settimana successiva all'interno di 'battiti'.
i concerti di be music, night
Credits
con Nicola Catalano, Ghighi Di Paola,
Giovanna Scandale, Antonia Tessitore
SABATO 25 FEBBRAIO 2012 BATTITI DAL VIVO: HEAR IN NOW
Hear in Now è il nuovo progetto della contrabbassista Silvia Bolognesi, nato dall'incontro con due musiciste della scena creativa di Chicago e New York: Mazz Swift, violinista di Burnt Sugar, e Tomeka Reid, esponente della nuova generazione AACM, collaboratrice di Nicole Mitchell, Mike Reed, Dee Alexander. "E' una musica fatta di nuove sensibilità che volano e saltano su campi di blues, jazz, folk e classica, senza tuttavia trasformarsi in alcuno di essi. È solo MUSICA, priva di nome ma eloquente, non identificabile all'interno di un'unica categoria. Dodici corde illuminate che cantano come una voce unica" così ha scritto William Parker nelle note di copertina del CD di debutto del trio, appena pubblicato dalla Rudi Records. Abbiamo intercettato il trio nel corso di una loro tournée italiana e a loro dedichiamo buona parte della puntata odierna di battiti, nella quale le tre musiciste eseguiranno i brani contenuti nell'album e parleranno della loro attività.
LUNEDì 20 FEBBRAIO 2011 DJANGO REINHARDT
Prosegue la fruttuosa collaborazione tra EDT e Siena Jazz con l'uscita in italiano del poderoso volume scritto da Michael Dregni: Django. Vita e musica di un leggenda zingara. Una biografia approfondita che ci porta nell'affascinante mondo del jazzista manouche. Ne parliamo con il curatore e traduttore Francesco Martinelli.SABATO 18 FEBBRAIO 2012 SIGNAL 2011: PHILIP JECK
La prima parte della puntata è dedicata ad uno dei concerti di punta della sesta edizione del festival Signal, svoltasi a Cagliari dal 6 al 10 dicembre dello scorso anno. Si tratta della performance dell'artista mixed-media britannico Philip Jeck, tra i più abili manipolatori di dischi e giradischi in circolazione, noto soprattuto per un progetto monumentale denominato "Vinyl Requiem" realizzato con l'ausilio di ben centottonta giradischi. A differenza di altri sperimentatori attivi nel medesimo ambito, come Christian Marclay o il primo Otomo Yoshihide, la narrazione di Jeck non è mai definita e chiusa, compiuta in se stessa, bensì aperta, sfocata, pur rimandando alla stessa esperienza tattile dei suoi colleghi. L'artista britannico tratta il vinile con gocce di cera o nastro adesivo direttamente piazzato sui solchi, in modo che la puntina del giradischi si incagli sul disco e ne estragga dei loop infiniti, saturi, maestosi, dall'essenza quasi orchestrale. Esempio lampante ne è proprio il concerto di questa notte, fedele documentazione dell'intervento dal vivo al festival cagliaritano registrato in data 8 dicembre 2011.DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012 Intervista A ANTHONY JOSEPH

La puntata di domenica sarà dedicata quasi interamente al poeta e musicista Anthony Joseph. Nato a Trinidad ma residente a Londra da molti anni, Joseph ha pubblicato diverse raccolte di poesia e il romanzo "The African Origins of UFO" (di prossima pubblicazione nella traduzione italiana) oltre a tre cd. La nostra conversazione verte sulla sua attività di poeta, di musicista, sulle modalità della scrittura poetica e sulle sue influenze letterarie e musicali. Proprio da queste ultime si dipanerà la seconda parte del programma che, senza soluzione di continuità, proporrà alcuni esempi - quasi sempre riconducibili a una comune radice caraibica - dell'intreccio tra oralità della poesia e forma musicale.