Radio3

Contenuti della pagina

Lettere dal 30 marzo al 5 aprile

slcontent


Riascolto la puntata sul sacro della montagna oggi, il lunedì di Pasqua. "Fascinoso, affascinante". Ma quante croci  incontriamo, salendo e scendendo, che fanno memoria di morti che la montagna ingoia ogni anno. E' anche "tremendo" quel sacro, che ci espone alle contraddizioni insopprimibili in ogni esperienza umana. Nell'esporsi al vuoto, il mettere il piede in fallo ci svela la nostra fragilità, ci richiama a una responsabilità che pienamente non possiamo fronteggiare se non rinunciando al fascino. Oggi, sulla catena dell'Ortles, in Alto Adige, una valanga bianca, di neve, ha travolto altre due persone. E domani, altri vorranno sperimentare un senso di risurrezione, rischiando la morte. Camminiamo su un filo del rasoio. Silvano Bert - Trento
________________________________________________________________________________________________

Buongiorno e buona Pasqua!  Mi potete per favore dare il riferimento preciso della Messa Jazz di cui avete trasmesso un piccolo estratto stamattina in trasmissione? (in particolare l'autore).

Grazie infinite e ancora tanti auguri
Un'ascoltatrice affezionatissima. 
Attilia Giuliani (Milano)
_________________________________________________________________________________________________

Roberta Dapunt: brava, brava, brava. Da Mario, ateo (purtroppo) che ascolta Uomini e Profeti
________________________________________________________________________________________________

Un grazie per la splendida puntata di oggi. un unico rammarico: le librerie erano chiuse per poter correre a prendere un libro di Roberta Dapunt. Dovrò aspettare fino a martedì. Buona Pasqua.
Alessandro Voltolina - Mestre
________________________________________________________________________________________________

Gentile redazione,
sabato scorso ho ascoltato il programma sulla montagna e i luoghi del sacro.
Davvero interessante, complimenti.  
Segnalo, sullo stesso tema, un bel libro che si interroga sulla scomparsa del luogo nell'epoca della tecnica, sulla riduzione dei luoghi a spazio indifferenziato. Per farlo, si interroga su tre luoghi archetipici: Delfi, Roma, Gerusalemme: Giovanni Ferraro, Il libro dei luoghi, Jaca Book, 2000.  
Vi lancio una idea: sarebbe molto interessante interrogarsi sui tentativi di ridare senso allo spazio, cioè di ricostruire legami tra società e spazio abitato. Penso a certi progetti di coesione sociale in quartieri deprivati, o alle politiche di sviluppo delle aree marginali, che in fondo tentano di "rifare luoghi".  
Un caro saluto,
Caudio Calvaresi
________________________________________________________________________________________________
Seguo sempre radio 3 e la trasmissione uomini e profeti la domenica mattina, quando riesco.
Domenica scorsa, giorno di pasqua ho ascoltato " La resurrezione triste" di Endre Ady  e mi ha impressionato, trafitto il cuore. Sento il bisogno di avere il testo, anche per condividerlo, ma non riesco a trovarlo.
Potreste gentilmente inviarmelo? Grazie infinite, anche per l' aiuto che mi offrite ad aprire la visione della mente e
dell' anima.
Con riconoscenza
Rossella Marchesi
_______________________________________________________________________________________________

Ascoltandovi prima...alba profonda.
Qualche anno fa,in un percorso mio di riflessione profonda e, dunque mi si allungava la prospettiva, ebbi la fortuna una notte, ben sveglia,di vedere "La Luce dietro il Bleu". Una luce in un unico e solo punto dietro al bleu della totalità del cielo,origine della nascita del giorno.
Buona Pasqua

Luisa Petrosino
________________________________________________________________________________________________

Gentilissima Gabriella, 
questa mattina, in podcast, ho ascoltato la puntata di ieri giorno di Pasqua, è stata veramente straordinaria, qualcosa di speciale. Mi sono chiesta quanto tempo ed energie ha richiesto, e dove Le trova.
Per me ascoltare la trasmissione è  stato come trovare la Buona Notizia oggi. Quella di cercare e trovare la Buona Notizia ogni giorno, è quello che considero il testamento spirituale per me di Padre Mario Bigotto, un frate francescano che in dicembre già molto malato  (purtroppo è morto il 1° marzo), ripeteva e ripeteva, <> insisteva sul fatto che le Buone Notizie ci sono, ma non siamo allenati né a vederle né a coglierle. 
Grazie di Nuovo e Buona Pasquetta
Angela Struzzi

 

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

Guarda la fotogallery >>

Lettere a U&P



E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

Calendario interreligioso

Appuntamenti

Leggere la Bibbia


Pablo Picasso, Ragazza che legge al tavolo Le letture bibliche di Uomini e Profeti in podcast >> Per  leggere i contenuti clicca su  archivio >>

ALTRE LETTURE


 














Medhat Shafik - Porta D'Oriente
Riascolti di Uomini e Profeti in  Podcast >>

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key