Radio3

Contenuti della pagina

Serata Petit al Teatro alla Scala

slcontent
 

La Serata Petit è un omaggio, un breve ma significativo excursus nel lavoro del geniale coreografo francese che con il teatro del Piermarini ha intessuto un legame del tutto particolare. Dal 28 maggio (e fino al 20 giugno) il Balletto della Scala porta in scena due straordinari esempi della creatività di Roland Petit, un artista che è sempre stato in sintonia col suo tempo, mirando a fare del teatro il luogo in cui i fermenti più vivi della cultura contemporanea potessero manifestarsi tramite la danza. Nel 1946 chiedeva a Jean Cocteau  il libretto  per quel capolavoro esistenzialista che è Le Jeune homme et la Mort e che rimane un traguardo interpretativo per ogni ballerino; ai Pink Floyd si rivolgeva all’inizio degli anni Settanta per quel visionario balletto-cult che ha conquistato anche la Scala nel 2009. 

Si tratta di due titoli importanti: con il debutto italiano di “Le Jeune homme” la Scala inaugurò nel 1955 il lungo sodalizio con Petit; fu proprio in occasione del debutto di Pink Floyd Ballet, tra effetti laser e fumi da concerto rock, che il grande maestro fece la sua ultima apparizione sul palcoscenico scaligero, di fronte a un pubblico eterogeneo e giovane, che gli tributò un’acclamazione da star. 

I due balletti sono anche emblematici della creatività di Petit: Le Jeune homme et la mort è quasi il manifesto di un coreografo che, sulle orme del leggendario impresario dei Balletti Russi, Serge Djagilev, vuole collaborare con gli artisti significativi della Parigi dell’immediato dopoguerra. Quasi un nuovo inizio, è invece Pink Floyd Ballet, creato per la sua nuova compagnia, il Ballet de Marseille, che da questo lavoro  viene coinvolta nella sua totalità. Da un balletto da camera ricco di elementi teatrali, a una sapiente virata verso le atmosfere dei concerti rock, dove i ballerini abbigliati in semplici calzamaglie danzano in uno spazio scenico inondato da fumo e fasci di luce.

Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key