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Il racconto della moda

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LE PAROLE SONO IMPORTANTI



Ennio Capasa
ci racconta la sua formazione a partire dal suo recente memoir Un mondo nuovo (Bompiani, 2014)

 

 

Ennio Capasa nasce a Lecce, in Puglia.  Dopo aver terminato gli studi all’Accademia  di Belle Arti di Milano, si trasferisce a Tokyo dove diventa per due anni l’assistente di Yohji Yamamoto.  Al suo rientro in Italia, nel 1986, fonda con il fratello Carlo Costume National  e, nello stesso anno, presenta la sua prima collezione donna. Designer e direttore creativo di Costume National, Ennio Capasa è riconosciuto per la sua estetica iconografica, minimal, chic e rock’n’roll, e il suo stile viene definito dalla stampa  internazionale “edgy-chic”. Il “New York Times” ne ha parlato come dello stilista che “ha ispirato e rivoluzionato la moda degli anni novanta”.  Amante dell’architettura e dell’arte, collabora con il cinema, il teatro, il mondo artistico e musicale contemporaneo. Ha lavorato, e continua a lavorare, insieme ai più grandi artisti del panorama internazionale: Marina Abramovic, David Bowie, Maurizio Cattelan, Giada Colagrande, Tom Cruise, Willem Dafoe, James Franco,  Lady Gaga, Matteo Garrone, Michel Gondry, Mick Jagger, Angelina Jolie, Lorenzo Jovanotti, Brad Pitt, Natalie Portman, Keanu Reeves, Keith Richards, Stefania Rocca, Patty Smith e molti altri. 

 
 

SAPEVATELO

 

 Lo sapevate che nel Medioevo c’era chi scriveva parolacce nelle chiese?

 

 

ACCADEMIA D’ARTE GRAMMATICA

 

 

Quesiti dell’ascoltatore Guido da Padova sulla fortuna di ‘posizionare’ ed ‘evento’

 

Valeria Della Valle ha insegnato Linguistica italiana alla Sapienza Università di Roma. Ha studiato vari aspetti dell’italiano: la lingua degli antichi documenti toscani, la storia dei dizionari, la prosa dei narratori contemporanei, la grammatica italiana, la terminologia dell'arte, i neologismi. Nell’ambito di questi interessi ha pubblicato saggi, articoli, libri.  Con Luca Serianni e Giuseppe Patota ha pubblicato tre grammatiche per i licei; è inoltre la coordinatrice scientifica della terza edizione del Vocabolario Treccani (2008). Insieme a Giovanni Adamo coordina l’Osservatorio neologico della lingua italiana (ILIESI-CNR) e ha pubblicato Neologismi. Parole nuove dai giornali (Istituto dell’Enciclopedia italiana, 2008). Con Giuseppe Patota ha scritto numerosi libri di divulgazione linguistica, tra i quali ricordiamo i fortunatissimi Viva il congiuntivo! (2009) e Viva la grammatica! (2011).  Fa parte del comitato scientifico del “Bollettino di italianistica”. Ha curato di recente il documentario “Me ne frego! Il fascismo e la lingua italiana” prodotto dall’Istituto Luce per la regia di Vanni Gandolfo.

 

 

DICE IL SAGGIO

 
 

Parole di moda. Il «Corriere delle dame» e il lessico della moda nell'Ottocento, di Giuseppe Sergio (Franco Angeli, 2010)

 

Giuseppe Sergio è ricercatore all'Università degli Studi di Milano, dove insegna Linguistica italiana e Lingua italiana per stranieri. I suoi interessi si sono concentrati sulla lingua letteraria del Novecento, sulla lingua della pubblicità e su quella della moda. A quest'ultimo tema ha dedicato il volume Parole di moda e saggi, alcuni dei quali in corso di stampa, su vari aspetti: la lingua di Vogue, gli italianismi di moda, le parole della moda nei dizionari, il rapporto fra parola e immagine nelle riviste di moda, la cromonimia, le riviste di moda durante la Grande Guerra.

 

 

SCUOLAPOP

 

 

Paola Turci ci racconta le sue canzoni – l’ultimo album è “Le storie degli altri” - insieme al libro autobiografico Mi amerò lo stesso a cura di Enrico Rotelli (Mondadori, 2014)

 

 

L’ITALIANO NEL MONDO – IL MONDO IN ITALIANO

 

 

Maria Catricalà insegna Linguistica nel corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università RomaTre. È esperta di retorica, storia della grammatica e lingue speciali. Tra i suoi libri: Forme, parole e norme (Franco Angeli, 2004) e Linguistica e vaghezza: il caso di pseudo- (Il Calamo, 2012). Si occupa da anni di Fashion Studies. Ha collaborato al progetto europeo sui termini dell’ecodesign, ha coordinato il progetto “Per filo e per segno” e pubblicato i volumi Le scritture della moda di ieri e di oggi e Habitus in fabula (Rubbettino, 2004 e 2006). Con Michele Rak ha scritto Global fashion. Spazi, linguaggi e comunicazione della moda senza luogo (Mondadori Università, 2013)

 

 

LA PAROLA DELLA SETTIMANA

 

 

Fashionista

Credits

un programma condotto da Giuseppe Antonelli
a cura di Cristina Faloci
in regia e redazione Manuel de Lucia

Giornata proGrammatica


Le Olimpiadi di Italiano
Una collaborazione con MIUR

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