Radio3

Contenuti della pagina

Questioni

slcontent

Nuove guerre, vecchia pace
con Tonio Dell’Olio e Adel Jabbar


Oggi, 27 ottobre,  dodicesima giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico
http://www.ildialogo.org




Sempre le stesse le cause delle guerre nel mondo? Sì, ma con in più interessi e commerci e criminalità che le fomentano e sostengono in ogni parte del modo. Sempre le stesse le loro devastazioni? Sì, ma con riverberi e ripercussioni dall’onda molto lunga, che arriva fino alle morti in mare per i fuggiaschi. E con una più subdola definizione del nemico, in molti casi difficilmente identificabile. E le religioni? Tutte predicano la pace. Ma tutte accendono  guerre. Perché? Tonio Dell’Olio, responsabile di molti organismi internazionali che combattono guerre e criminalità e promuovono gesti di pace, ci aiuta a interpretare  i disastri delle nuove guerre. Mentre Adel Jabbar prova a chiarire le difficoltà del mondo arabo – islamico. Ma vogliamo anche dedicare queste riflessioni a padre Paolo Dall’Oglio, ancora prigioniero in Siria, e al suo amore per la civiltà dell’islam.


                                                                                                  Tonio Dell'Olio


Suggerimenti di lettura
Paolo Dell'Oglio, La sete di Ismaele, Il segno dei Gabrielli 2012
Paolo Dell'Oglio, Siria, collera e luce, EMI 2013
Tonio Dell’Olio, Pace, EMI 2009 
Tonio Dell'Olio, Quale sicurezza nella città degli uomini, Cittadella 2010
http://www.libera.it/
http://www.cittadelladiassisi.it/convegni/
Ferretti Marco,Adel Jabbar,Lonardi Nora, Orientamenti per l'educazione interculturale. Riferimenti, concetti, parole chiave, Editore Junior 2004
Stéphane Mosès, Al di là della guerra. Tre saggi su Levinas, il Melangolo 2007




Parole
Hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato pace
                                                              Tacito

Paolo ha dimostrato sul campo che e` assurdo parlare di dialogo fra cristiani e musulmani, perche` il dialogo vero che deve avvenire e` fra esseri umani. Abuna, ovunque tu sia, speriamo che tu sia forte come sei sempre stato, e che tu creda ancora che la rivoluzione, il cambiamento – non soltanto di un regime ma un cambiamento interiore in direzione dell`umanita`- sia tuttora possibile. 
                                                                                                    
Dalla rivista   "Mediaoriente"


http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-f86e393a-2749-4a48-be17-7809f1b8802d.html



Io non ho sentito di parrocchie senza sonno, a vegliare per implorare la pace in Siria. O semplicemente di comunità che durante la celebrazione dell’Eucarestia pregano, insieme, come “corpo”, consapevolmente, per la Siria e per la pace. Non ho ascoltato di omelie a suscitare pietà dei morti e dei vivi di questa guerra assurda. Leggiamo fiumi di articoli sulle parole e l’operato di Papa Francesco. Sappiamo tutto, cosa porta nella sua borsa personale quando viaggia, sappiamo dove va, cosa fa, cosa mangia, cosa dice, cosa pensa e a chi telefona e perchè. Ci stupiamo della sua “normalità”, ne facciamo notizia, abituati come siamo a pensare che “religioso” voglia dire diverso, speciale, altro. Tutto il contrario di Gesù che è uguale, umano, vicino. E l’ignoranza del popolo di Dio riguardo alla sorte di milioni di persone in Siria, come in Egitto, come in Somalia o come nelle periferie delle nostre città è una ignoranza sempre meno sopportabile. La scissione tra liturgia e vita e destino del mondo attorno a noi è una ferita che rischia di farci morire dissanguati, tutti.

                                                                                                            Giulia Lo Porto
                                                                        http://eufemiaframmenti.wordpress.com/

  Paolo Dall'Oglio

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

Guarda la fotogallery >>

Lettere a U&P



E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

Calendario interreligioso

Appuntamenti

Leggere la Bibbia


Pablo Picasso, Ragazza che legge al tavolo Le letture bibliche di Uomini e Profeti in podcast >> Per  leggere i contenuti clicca su  archivio >>

ALTRE LETTURE


 














Medhat Shafik - Porta D'Oriente
Riascolti di Uomini e Profeti in  Podcast >>

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key