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Scritture e interpretazione: come l’antichità ha affrontato il problema
con Sabino Chialà 


            Museo di Damasco, Nascita di Mosè

 

La questione dell’interpretazione delle Scritture – se siano da intendere in senso letterale o in senso simbolico, o se siano da leggere storicamente e criticamente, o invece in senso figurativo – non è qualcosa che appartiene solo alla modernità, né, tanto meno, al dibattito attuale in ambito cattolico.  Anzi, non solo la Scrittura stessa è già interpretazione, ma fin dai primi secoli dell’era cristiana si è posto il problema della legittima pluralità dell’interpretazione dei testi sacri. Ne parliamo con Sabino Chialà, monaco della Comunità di Bose a Ostuni, che ci racconta come le scuole teologiche siriache ci abbiano lasciato in eredità una ricca e plurale testimonianza di creatività ermeneutica. E anche il senso – oggi tragicamente compromesso – di una possibilità di intesa e di dialogo fra tradizioni molto diverse.




Suggereimenti di lettura
Sabino Chialà,  La perla dai molti riflessi, ed. Qiqajon 2014
Jean Starobinski, La parola è per metà di colui che parla... Conversazioni con Gérard Macè, Archinto 2013
Giampiero ComolliLa senti questa voce? Corpo, ascolto, respiro nella meditazione biblica, Claudiana 2014



Musica 
Marie Keyrouz, Salmo 42 



Parole
Chi, dunque, s'imbatte nella (Scrittura) non creda che la singola ricchezza che lui ha trovato sia la sola a esistere; piuttosto, egli (dovrebbe ritenere) che è lui a essere stato capace di trovare, tra le tante che (la Scrittura) contiene, quella sola,. Nè (creda) che, dal momento che la (Scrittura) lo ha arricchito, egli l'abbia impoverita
.
Piuttosto, non essendo egli capace di (comprenderla), confessi la sua grandezza!
Gioisci perchè ti sei saziato, e non ti rattristare per ciò che ti supera!
                                                                            Efrem il Siro 


L'uomo è troppo piccolo per comprendere tutte le lingue!
Se potesse comprendere la lingua degli esseri spirituali vigilanti,
allora potrebbe elevarsi fino a comprendere il silenzio,
quello che è parlato tra il Padre e il Figlio 
                                                   Efrem il Siro 

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

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