Radio3

Contenuti della pagina

Lettere dal 17 al 23 marzo

slcontent

Vorrei complimentarmi con tutto lo staff di “Uomini e Profeti” per l’eccellenza raggiunta ormai da anni e, soprattutto, per l’estrema onestà intellettuale con la quale trattate le Sacre Scritture. Il vostro impegno e il vostro amore per i testi è evidente, e traspare ad ogni puntata; tutto ciò è un enorme dono per chi, come me, è un amante delle Scritture e del dialogo tra le diverse fedi. Trovo che ogni puntata, che ascolto dall’estero in podcast, mi arricchisca in maniera eccezionale, anche quando posso magari essere lontano da certe interpretazioni: mi ripeto, l’onestà intellettuale vostra e dei vostri ospiti è sempre evidente, e in queste condizioni non è possibile non sedersi ed ascoltare, e lasciare spazio alla meditazione e al dialogo.
Che dire poi dei vostri ospiti, tutti nomi di primo piano: penso ad Enzo Bianchi, Benedetto Carucci Viterbi, Paolo De Benedetti, Riccardo Di Segni, Daniele Garrone, Silvia Giacomini, solo per citare quelli a me più cari.
Non nascondo che il mio unico rammarico è quello di vederci avvicinare sempre di più al Nuovo Testamento, e con esso al da me temutissimo termine della trasmissione. Questo è l’unico aspetto che toglie un po’ di gioia ai miei ascolti settimanali!
Come ultima cosa, vorrei ringraziarvi per i podcast delle serie speciali, che ascolto sempre con grandissimo piacere.
Augurandovi buon lavoro e ringraziandovi ancora per l’ottimo servizio che svolgete per tutti noi amanti delle Scritture, vi porgo i miei migliori auguri di buona continuazione.
Cordialmente,
Andrea Coda

________________________________________________________________________________________________________________

Gentile Redazione di Uomini e Profeti,

mi riferisco alla conversazione di stamattina sulla laicità e vorrei domandare a Barbara Spinelli – di cui ricordo lo splendido commento al Moby Dick di Melville- se non trova semplicemente naturale, proprio in nome della laicità, che ogni gruppo “tribale”, ogni corporazione, o come si vogliano indicare i vari raggruppamenti umani (religiosi o laici, tutte “chiese” con i propri valori e dogmi) cerchi di conformare la società a propria immagine e somiglianza. Può darsi - e dà- fastidio, è ovvio, che prevalgano i valori altrui, che per chi non li condivide sono non valori, pseudo valori, valori parziali o secondari,o addirittura il “male”. Ma così è la democrazia. Almeno fino a quando l’uomo non escogiterà un sistema diverso e migliore.
Un cordiale saluto. 
Maria Luisa Guelfi
________________________________________________________________________________________________________________
Gentile redazione,
ascolto le vostre trasmissioni da molti anni e sempre, sempre trovo in esse tanti insegnamenti, spunti per approfondimenti ma anche coincidenze con tanti temi che il nostro tempo ci propone. La lettura e l'approfondimento del Libro di Ester ha coinciso con uno di questi momenti e per me è stato davvero emozionante ascoltare. Credo anzi che il concetto di "nascondimento di Dio", del "Dov'era Dio a.." sia davvero ciò che tormenta ogni coscienza, ogni uomo e le risposte o i tentativi che avete offerto sono importanti, sono come un lenimento per tutti noi. ma non è solo per questo che vi scrivo perchè accanto o come conseguenza di questo si intravvedeva un altro tema che oggi mi sembra molto attuale o almeno a me pare così. quello del Destino, del caso. Molti scrittori, filosofi si sono interessati, ne hanno scritto, ma ritrovarlo anche nella Bibbia mi ha sorpreso.IL caso è presente nelle nostre vite, sia nel bene come nel male e noi ne cogliamo l'opera solo a posteriori, come con i terremoti, gli uragani o tutti gli eventi forti, violenti che non possono essere previsti. Sarebbe bello però se lei dottoressa Caramore che è così attenta all'attualità della fede, così dotta, informata, sarebbe bello se proprio lei trattasse con qualche ospite illustre proprio questi temi. Cosa ne dice?
Grazie.
Zina Stangarone
_______________________________________________________________________________________________________________

Gentile Gabriella Caramore,
sono un ascoltatore di vecchia data di Uomini e profeti, da cui apprendo sempre qualcosa che vale la pena di ricordare. A volte non sono d'accordo con i commenti dei suoi ospiti ma pazienza: il discorso religioso è sempre
così sfumato e si regge sempre sull'interpretazione. Oggi però non resisto alla tentazione di comunicare il mio aperto dissenso a proposito di Daniele e i leoni e la misericordia divina. Come dicevo prima imparo sempre qualcosa: re Nabucco ha fatto chiudere e sigillare Daniele nella fossa dei leoni, dopo un notte agitata, si alza va  alla grotta e con sollievo si accorge che Daniele è salvo. Giubilo del re. Allora, la sua punizione si abbatte sui cattivi consiglieri che "vengono gettati con mogli e figli nella fossa dei leoni i quali subito ne spezzano le ossa" (sic). Rimango allibito non tanto per il testo biblico (che ci ha abituato a queste vendette) ma per la mancanza di un commento da parte del commentatore Marco Settembrini e sua. Invece entrambi avete continuato la trasmissione sul tema della misericordia che evidentemente non si è manifestata nei confronti di innocenti.
Lei spesso interviene quando le proposizioni dei suoi ospiti mostrano qualche difetto nell'argomentazione: ma oggi silenzio sulle povere mogli  e figli divorati per colpa dei padri dai leoni affamati. Un suo commento oggi era proprio necessario.Sicuramente non perderà un ascoltatore: oggi però non potevo fare a meno di manifestarle il mio dissenso.
Augurandole buon lavoro, le invio i miei più distinti saluti.
Mauro Ambrosoli

 


 

 

 

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

Guarda la fotogallery >>

Lettere a U&P



E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

Calendario interreligioso

Appuntamenti

Leggere la Bibbia


Pablo Picasso, Ragazza che legge al tavolo Le letture bibliche di Uomini e Profeti in podcast >> Per  leggere i contenuti clicca su  archivio >>

ALTRE LETTURE


 














Medhat Shafik - Porta D'Oriente
Riascolti di Uomini e Profeti in  Podcast >>

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key