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Libero De Libero e gli artisti della Cometa

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Alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale in mostra quaranta opere di artisti del Novecento italiano sostenuti dal Libero De Libero nella Galleria La Cometa, e che oggi fanno parte della collezione permanente dello spazio museale di via Francesco Crispi. 

Il percorso espositivo comprende dipinti, sculture e disegni accolti da La Cometa negli anni, realizzati da artisti come Afro, Capogrossi, Casorati, Carlo Levi, Manzù, Fausto Pirandello, Gino Severini. Libero De Libero, li aveva scelti seguendo il suo gusto e le sue intuizioni “di impronta cosmopolita, che traevano linfa dai suoi numerosi campi di attività: poeta, scrittore, cronista d’arte, sceneggiatore, organizzatore culturale” sottolineano i curatori dell’evento Maria Catalano, Federica Pirani, Assunta Porciani. La stessa Galleria La Cometa negli anni Trenta, con il sostegno della mecenate Mimì Pecci Blunt, aveva aperto una succursale a New York e pensava anche a Parigi, mentre a Roma produceva trentasei mostre in tre anni negli spazi della piazzetta Tor de’ Specchi.

Liberio De Lìbero (Fondi 1903 - Roma 1981) è stato collaboratore di varî giornali e riviste, occupandosi di arti figurative. Nelle sue poesie, dove sensazioni e memorie si mutano in favolose vicende di paesaggi e stagioni, è evidente l'evoluzione dai modi rarefatti dell'ermetismo (Solstizio, 1933; Proverbi, 1937; Eclisse, 1940; Epigrammi, 1942; ecc.) verso forme più articolate, nelle quali l'analogismo più spinto e un'ispirazione modernamente georgica si armonizzano in una sentenziosità lirico-epigrammatica di qualità alessandrina (Il libro del forestiero, 1945; Banchetto, 1949; Ascolta la Ciociaria, 1953; Romanzo, 1965, che comprende anche una scelta di liriche precedenti, Di brace in brace, 1971; Scempio e lusinga, 1973; Circostanze, 1976). Ha scritto inoltre romanzi e racconti di un allucinato realismo (Amore e morte, 1951; Camera oscura, 1952; Il guanto nero, 1960; Racconti alla finestra, 1969).



per saperne di più: Gli Approdi di Libero, di Silvana Palumbieri - una produzione Rai Teche >>



Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





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