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Lettere dal 22 al 28 maggio 2010

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dal 22 al 28 maggio 2010

...riferendomi all'ultima trasmissione, vorrei ringraziare il Pastore Ricca per la sua illuminante intuizione sulla "ferita" che rimane nel corpo di Giacobbe, dopo aver lottato con Dio, dandomi così modo di trovare un riscontro biblico in quello che io ero solito definire quel "segno che rimane nella carne"... Riferendomi a quelle esperienze, incontri, conferenze, o altro, che, pur accadendo a persone diverse nello stesso tempo, danno modo solamente ad uno di loro, di cogliere come rivolte a se stesso, aprendo così un percorso inedito, mai pensato prima d'ora... Mentre stamane mi veniva da pensare come sono ben diverse le "ferite" che gli uomini lasciano nella personalità dei loro simili... Sono dei "segni" che non fanno altro che lasciare una compulsione, una "necessità" a ripetere ciò che si è subìto e non si è riusciti a rielaborare. Così si può concludere che la "ferita" che Dio lascia nella persona umana, "apre" verso gli altri, mentre quella che infliggono ad altri uomini a volte rendono costoro anche dei bruti (pedofili???? e non solo!).
In generale grazie per questo "corso biblico" a più voci! Auguri e cordiali saluti (p.) Giovanni Belloni (da Genova)

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Credo che il significato della bibbia oggi commentata (che come sempre vuole insegnare il bene) sia un altro: Giacobbe e non Esaù (come, a differenza di tutti gli altri, sapeva bene sua madre!) era il primogenito. Giacobbe (o sua madre) è stato quindi furbo,scaltro ma senza danno altrui (un po' come il servo c.d. infedele del vangelo).

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...il 22-05-2010 ho avuto la fortuna di ascoltare Don Franco Buono e il giornalista Ettore Mesina è stato in incontro di Grande Valore  di una sincerità  senza tanti giri di parole, mi ha commosso la citazione di Padre Maria Turoldo della quale sono stata una FEDELE LETTRICE ed ho conosciuto tanti tanti anni fa poco prima che fosse cacciato dalla Chiesa >Cattolica Apostolica Romana...Sono andata a risentire la puntata del 11\10\2008 che differenza per Don Franco ad oggi. Oggi la sua voce era squillante trasmetteva gioia,calore,Amore!
Un poco di questa speranza di Fede e di Amore serve URGENTEMENTE anche a noi Cristiani!!!!??? italiani.
Questa mattina alle ore 7 sono andata alle Lodi Mattutine nel Convento dei Padri Minori Cappuccini Francescani sempre molto suggestive e nel silenzio della Chiesa ho ascoltato quelle voci,non sempre intonatissime, elevare il loro canto al Nostro Creatore ! Un abbraccio forte e sincero a tutti voi:redazione,collaboratori,redattori e a Lei Cara Sorella Amica un augurio luminoso e sereno,buona giornata da Francesca
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Avete ospitato don Antonio Torresin per un messaggio di speranza e di integrazione sociale e religiosa in occasione delle vicende di intolleranza di via Padova a Milano e da allora tutto è passato all'oblio, sparito dai giornali, dalle televisioni, dai discorsi di politici; sono rimasti proclami (grida) di buona memoria manzoniana e nulla più.Gli uomini di buona volontà, che non hanno visibilità e vivono il quotidiano sul territorio, ieri ed oggi sabato e domenica 22 e 23 maggio 2010, organizzati nelle associazioni presenti sul territorio, hanno promosso due giornate di incontri, dibattiti e spettacoli nell'intento di favorire la conoscenza reciproca e l'integrazione tra i popoli.In questo ambito Don Antonio Torresin e Don Mario Maggioni, parroci di due parrocchie del territorio, hanno pomosso, nella serata di giovedi 20 maggio 2010, un incontro, unitamente al centro culturale islamico, per un momento di ascolto a carattere interreligioso.L'incontro si è tenuto presso il centro culturale islamico di via Padova, 144 alla presenza di almeno 100  fedeli islamici e 70  fedeli delle parrocchie cattoliche del territorio.Due oratori, uno di matrice islamica ed uno di matrice cattolica, hanno intrattenuto i presenti sulla figura di Abramo.Tutti i presenti hanno ascoltato con molta attenzione e non hanno litigato, non c'è stato spargimento di sangue a cui giornali e televisioni sono interessate.Dopo la preghiera islamica di chiusura della giornata, a cui tutti hanno partecipato, la serata si è conclusa con brindisi e pasticcini.  Non ne ha parlato nessuno: è una vergogna raccontare che gli uomini possano convinvere in pace e serenità nel rispetto reciproco delle proprie fedi, credenze, usi e costumi?Non portano voti, non attirano attenzioni, non fanno aumentare la vendita di giornali o gli ascolti ma portano pace e gioia di vivere.Grazie per l'ospitalità; mi auguro possiate dare una risonanza.
Marco Passoni

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...sono un insegnante di filosofia di Torino e da anni seguo la vostra trasmissione. Sono contento del modo serio e allo stesso tempo divulgativo con cui affrontate tematiche connesse all’umano e al divino. Un grazie soprattutto per avermi fatto conoscere uomini di pensiero e testimoni della fede che senza i vostri approfondimenti non avrei forse incontrato nel limitato panorama culturale italiano. La stessa cosa la potrei dire anche per alcune tematiche di vasto respiro e in modo particolare a quella lettura poliedrica del codice occidentale che è la Bibbia su cui vi state soffermando ultimamente. Tuttavia e amichevolmente mi devo aggiungere a chi poche settimane fa sottolineava la persistente e ormai retorica ripresa delle mancanze e deficienze della chiesa cattolica. Non dico che non corrispondano al vero, anzi su alcune sarei anche più severo... Non solo dunque le solite – e condivise – accuse ad una chiesa esangue e ferma nel tempo che ormai non hanno nulla da aggiungere in più ad una ricerca di novità, ma la scoperta – e in questo siete stati precursori – di uomini e danne capaci di indicare delle luci nascoste. Spero che queste poche righe possano servire di sprono ad un bel lavoro che state facendo.
Sempre con stima
Federico S.

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

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E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

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