Radio3

Contenuti della pagina

CANOVA: L’ULTIMO CAPOLAVORO, “Le metope del Tempio”

slcontent

Il recente restauro di sei bassorilievi in gesso conservati presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia, ispirati a episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento, e lo studio dei documenti ad essi relativi hanno portato alla luce opere di grande valore storico. Sono infatti state identificate nelle opere restaurate i modelli originali per le prime delle trentadue metope - i pannelli decorativi destinati a ritmare il fregio dorico - che Antonio Canova, moderno Fidia, intendeva realizzare per il pronao del Tempio della natia Possagno, l’edificio maestoso da lui stesso progettato ispirandosi all’architettura del Partenone e del Pantheon.
Lo scultore iniziò a lavorare ai modelli delle metope nel dicembre del 1821; ai primi di aprile del 1822 ne erano stati eseguiti sette, subito inviati dallo studio di Roma all’Accademia di Venezia, perché altrettanti scultori, scelti tra i migliori allievi dell’Accademia stessa, iniziassero a realizzarne la versione in marmo. La morte, sopraggiunta il 13 ottobre 1822, impedì allo scultore di portare a compimento il progetto. Insieme ai sei bassorilievi del Tempio, sono in mostra sette disegni preparatori, provenienti dal Museo Civico di Bassano del Grappa, in stretta relazione alle metope stesse, che testimoniano il costante interesse di Canova per i temi biblici

 

 

Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key