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Basilica Iulia e Vicus Iugarus

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L’antico percorso del vico Iugario davanti alla Basilica Giulia nel Foro Romano è finalmente attraversabile dai visitatori che potranno ammirare uno degli scorci più suggestivi dell’antica Roma. I lavori di restauro hanno reso evidenti gli aspetti della vita di questo angolo strategico, compreso fra l’antica basilica e il Tempio di Saturno, entrambi profondamente trasformati dagli interventi del primo imperatore che monumentalizzò l’area. Nell’arco di 15 secoli, il sovrapporsi di abitazioni civili e di edifici pubblici hanno formato il basamento di via della Consolazione. L’area era stata poi chiusa negli anni Ottanta del secolo scorso in occasione di alcuni scavi archeologici finalizzati a ricostruire l’unità topografica fra la piazza del Foro e le pendici del Campidoglio. L’indagine archeologica ripresa negli ultimi anni ha permesso di scoprire l’evoluzione del sito di epoca romana. Come nelle stampe di Piranesi, i visitatori possono oggi attraversare l’antico selciato del vicus fra le imponenti colonne di granito del Tempio di Saturno, i frammenti del timpano crollato dello stesso tempio, la sagoma di una sepoltura del VII secolo d.C. e i gradini superstiti della rampa che portavano al Campidoglio. Per “ArteMagazine” una galleria di immagini del nuovo percorso

Lo scavo ha raggiunto il lastricato in travertino del Vico Iugario, sul quale si affacciava la basilica. Il portico coperto dalle alte arcate è oggi l’unica testimonianza dell’alzato della Basilica Giulia, che aveva la funzione di raccordo tra il Vico Iugario e la zona del Velabro occupata dal tempio di Augusto, attraverso il passaggio delle tabernae, adesso chiaramente portate alla luce dopo la recente eliminazione degli interri. A volerle Augusto in persona, utilizzate con tutta probabilità come uffici o sedi di corporazioni tra cui quella dei “cambiavalute”. Alcune di queste stanze consentivano anche l’accesso ai piani superiori, attraverso un complesso sistema di scale e ballatoi le cui uniche tracce evidenti sono state trovate in due dei quattro ambienti completamente scavati.

Il percorso del vico Iugario, punto di passaggio per raggiungere il porto sul Tevere, venendo dalla via Sacra, fu scelto da Giulio Cesare per edificare la basilica che porta il nome della sua gens, completata e poi ricostruita dall’imperatore Augusto.

Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





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