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Alberi - Il castagno di Pratofosco

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IL CASTAGNO DI PRATOFOSCO – CASTIGLIONE DI GARFAGNANA (LU)

 

Vorrei raccontare la storia di questo albero, fino a 2 anni fa in stato di abbandono e ormai destinato ad un lento ma inesorabile tramonto.

 

 

L’albero chiamato “Castagno di Pratofosco”, dal nome della località dove è situato, è un castagno secolare che si trova nel Comune di Castiglione di Garfagnana (Prov. di Lucca), ad un altezza di 920 metri s.l.m.

 

La pianta, di portamento colonnare, presenta una circonferenza di m. 8,20 (misurata a m. 1,30 di altezza lato monte), mentre all'altezza di 2 metri la circonferenza diventa di ben 10 m.
L'altezza è di quasi venti metri, l'età presumibile 500 - 600 anni.

 

 

A partire dal novembre 2009, su iniziativa del Comune di Castiglione di Garfagnana e con la collaborazione di Centro Commerciale Naturale di Castiglione, Associazione Castanicoltori della Garfagnana e Associazione Nazionale Città del Castagno, sono state intraprese una serie di iniziative e di interventi diretti al recupero ed alla valorizzazione della pianta.

 

 

L’albero è stato sottoposto, in un primo momento, ad interventi di recupero che hanno riguardato la ripulitura dell’area circostante, la potatura con l’asportazione dei polloni e delle parti secche ed infine una concimazione organica.

 

Dopo questo primo intervento di carattere straordinario, periodicamente, sono state effettuate regolari cure colturali.

 

 

Accanto a questi interventi colturali si è proceduto ad altre iniziative di valorizzazione dell’albero monumentale.

 

Le attività di valorizzazione hanno riguardato:

 

1) la realizzazione di una segnaletica specifica in legno di castagno: sono state posizionate due frecce lungo la strada provinciale ed altre due lungo la strada secondaria che porta alla pianta, di cui una segnala la presenza di un faggio secolare;

 

2) la posa di un cippo, vicino alla pianta, con una targa che riporta alcuni dati sulla stessa;

 

3) il rilascio del diploma di Amico del Castagno di Pratofosco per coloro che si sono adoperati e si adopereranno in futuro per attività legate al suo mantenimento ed alla sua valorizzazione; la consegna avviene pubblicamente in occasione di cerimonie e/o feste ufficiali del Comune;

 

4) la creazione di uno specifico gruppo su Facebook di “Amico del Castagno di Pratofosco”;

 

5) la pubblicità delle iniziative e degli interventi su quotidiani locali e riviste di settore anche di livello nazionale.

 

 

Pratofosco si raggiunge tramite la strada provinciale di San Pellegrino in Alpe: in direzione San Pellegrino, dopo Chiozza, giunti in località Boccaia, occorre deviare sulla destra seguendo una strada sterrata che porta dopo circa 2 km a Pratofosco di Sopra.

 

Da questa località un comodo sentiero di circa 500 metri conduce a Pratofosco di Sotto: il Castagno si trova, lungo il percorso, sulla destra poco prima del casolare.
Si consiglia di lasciare l'auto od altro mezzo di trasporto in località Boccaia proseguendo il percorso a piedi (30-40 minuti). Si può comunque proseguire con auto o moto fino a Pratofosco di Sopra.

 

Risultati:

 

·          Trascorsi ormai due anni dal primo intervento la pianta ha avuto una notevole ripresa vegetativa e le sue condizioni fitosanitarie sono migliorate.

 

·          Aumenta sempre di più l’attenzione verso la pianta e in questo ultimo anno, qualche centinaio di visitatori si sono recati a Pratofosco per vederla, facendo così riscuotere interesse ad un area altrimenti molto marginale e destinata all’abbandono.

 

·          Incremento dell’offerta turistica della zona, dove troviamo, Castiglione di Garfagnana, Uno dei Borghi più belli d’Italia, le stazioni sciistiche del Casone di Profecchia e del Passo delle Radici e vicino, il borgo di San Pellegrino in Alpe, sede dell’omonimo santuario e di un importante museo etnografico. San Pellegrino con i suoi 1525 m. s.l.m. è il paese stabilmente abitato più alto dell’Appennino ed al suo interno esiste un’isola amministrativa emiliano-romagnola: appartiene così contemporaneamente a due comuni (Castiglione e Frassinoro), due province (Lucca e Modena) e due regioni (Toscana ed Emilia Romagna).

 

 

 

BIBLIOGRAFIA

 


Nella letteratura di settore il Castagno di Pratofosco è stato trattato nelle seguenti opere:

 

Ø        Buccianti M. (1990) "Il Castagno in Provincia di Lucca, storia, strutture ed economia". Tipografia San Marco – Lucca

 

Ø        Biagioni P. (2005) "Il Castagno in Garfagnana". Maria Pacini Fazzi Editore – Lucca

 

Ø        Benedetti E. - Giambastiani M. (2005) "Atti Istituto Documentazione sul Castagno e la Ricerca Forestale". Tipografia Tommasi – Lucca

 

Ø        AA.VV. (2008) 3° Concorso Gastronomico Nazionale "Marroni, castagne e farina di castagne in cucina: i dolci". Comunità Montana della Garfagnana

 

Ø        Benedetti E. (2010) "...nel castagneto" - Notiziario di Castanicoltura dell'Associazione Tutela Marroni di Castione (TN) Anno 4 - n. 2 marzo 2009 - vol. 8

 

Ø        Museo del Castagno di Colognora di Pescaglia (2010) - Poster "Castagni monumentali della Provincia di Lucca"

 

Ø        Comune di Castiglione di Garfagnana (2011) – Poster “Alberi monumentali del Comune di Castiglione di Garfagnana” a cura di Ivo Poli

 

Ø        Paola Taddeucci (2011) – “Lucca segreta” (Raccolta in fascicoli del quotidiano Il Tirreno)

 

 

 

                                                                      Ettore Benedetti

 

                                               Assessore  Turismo, Agricoltura e Ambiente

 

       Comune di Castiglione di Garfagnana

 

Credits

A cura di Loredana Rotundo
Regia di Diego Marras

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