Radio3

Contenuti della pagina

Lettere dal 26 marzo al 1. aprile

slcontent

Cara redazione,
vi scrivo per segnalare  una piccola imprecisione del Nostro Padre Bianchi, riascoltando stamane la bella puntata del 27- 03-2011, secondo il lettore del podcast  si parla di un "David" del Cellini dopo aver citato il più noto esempio di Michelangelo Buonarroti. Purtroppo Cellini non ha mai fuso né scolpito un David, bensì lo hanno fatto Verrocchio e Donatello, per esempio. Ho invece una piccola chicca: mentre leggevate il passo di Samuele mi ha  illuminato: alle parole "era fulvo e di begli occhi" ho compreso per quale motivo il David di Michelangelo, e quello di Donatello e Verrocchio abbiano un  evidente strabismo.Questa cosa è risaputa (diagnosticata) anche da alcuni saggi di oftalmologia, ma non mai spiegata con la storia culturale. Si credeva infatti a quell'epoca  (cfr. P. Camper, "De oculorum fabrica et  morbis", Groningen, 1766) sulla base di un passo di Varrone, che un lieve strabismo potesse donare una certa grazia alla fisionomia. Strabica infatti si vorrebbe rappresentare Venere, indicata come "paeta". E' un po' come se David fosse il correlativo maschile della Venere.Questa bellezza degli occhi è stata dunque trasferita fedelmente dal testo biblico, filtrata con le conoscenze dell'epoca e infine trasformata in testo figurativo.
Come sempre vi  ringrazio per essere così importanti e sempre fonte  d'ispirazione.
Con affetto
Mauro Di Vito
______________________________________________________________________________________________________

Sono un  ascoltatore e avrei un desiderio. Nella prossima puntata affronterete penso la figura di Davide. Potreste dare spazio al suo peccato e più precisamente alla figura di Uria. Quello che dice a Davide e come si comporta è di una bellezza unica! Invitato a scendere a casa sua e ubriacato per fare questo si ferma invece alle porte della città, e ricorda come non è possibile dormire comodi in casa quando il popolo è in guerra. Il peccato di Davide, se ha una sua radice in questo lasciare il popolo a combattere e lui stare a casa non ha forse molte conseguenze nella nostra vita? e non è la tentazione più grande di tutti quelli che gestiscono qualche potere? Non è quello che succede ai dittatori? Nati con le rivolte e leader del popolo e poi sempre più distanti da questo?
Grazie
Livio Buffa
__________________________________________________________________________________________________________

Gentile Redazione, non solo non è difficile l'attuale puntata ma anzi è estremamente interessante e ben fatta e rappresenta un sollievo dopo fin troppi mesi di pedisseque discussioni giudaico-cristiane talmente sbilanciate che stavo per scrivervi e manifestare una certa noia sull'argomento. Mi piacerebbe che questa trasmissione che seguo fin da quando ero adolescente, vent'anni fa, e che ha contribuito a suscitare in me l'interesse per le, e sottolineo le, religioni, desse un pò più spazio anche ad altre religioni meno 'famose' non solo una volta l'anno come adesso ma davvero più spesso. La disamina sulla Bibbia sta diventando davvero sovrabbondante. Vorrei sentire di buddismo, di induismo, di animismo e di tutte le interconnessioni possibili.
Con stima vi saluto augurando buon lavoro.
Valentina Ebranati
_____________________________________________________________________________________________________
Apprezzo ed ho sempre apprezzato il Vs.programma perchè è molto interessante approfondire la Parola di Dio nei vari aspetti e nelle varie Fedi .
Mi preme informarVi che per parlare di Fedi nel mondo  sarebbe importante approfondire gli Scritti Sacri del Profeta Baha'u'lla' ultimo in  linea temporale ma certamente non l'Ultimo.
Il Messaggio che Baha'u'llah porta all'Umanità nel lontano 1864 è la sfida per giungere alla Pace ed all'Unità del genere umano. Come? Gli insegnamenti che ci ha lasciato sono pieni di sacralità e di stupefacente semplicità e cioè abbandonarci all'Amore che è il collante dell'Unità per questo occorre lasciare i pregiudizi, gli odii gli egoismi ed entrare nel  mondo della tolleranza , un monito è per i giovani ed i bambini che vanno instradati ai valori veri della vita ed alla parola "prossimo". Vohlismo che l'Umanità si avvii verso una Nuova Era? verso un Nuovo Ordine Mondiale?
Comunque qualore  desiderasse approndire il Messaggio molto significativo potete vedere il sito www.bahai.it e contattare la segreteria che sarà lieta di sviluppare i contenuti del Messaggio di Baha'u'llah.
Mi auguro una mattina di ascoltare durante la trasmissione uno spazio anche per la Fede Baha'i.
Vi  ringrazio molto per l'attenzione prestata e vi saluto cordialmente.
Franca Scarpellini
_______________________________________________________________________________________________________
Grazie delle bellissime trasmissioni su LEGGERE LA BIBBIA. Mi sembra di ricordare che in qualche trasmissione suggerivate una edizione per ragazzi, ma quelle che ho sfogliato in libreria non mi hanno convinto.Io ho un nipotino di 9 anni, appassionato lettore di ogni genere,ma non si è ancora incontrato con la Bibbia, specie l'antico testamento. Vi sarei molto grata se poteste darmi una indicazione.
Sempre grata per tutto quello che ci fate sentire ogni sabato e domenica.
Renza Massara
____________________________________________________________________________________________________________
Azzardo una mia riposta al “cui prodes?” nella memoria della carne e dello spirito circa l’andar via mai “giustificabile” di chi è – e resta – parte di te. Anche negli eventi catastrofici della Natura intesa come Tao, o nell'impotenza di impedirne il decorso qualora siano dovuti al concorso dell'incoscienza umana, come perfettamente se ne è dato conto in trasmissione .
Una forza emergente accompagna l’esperienza dell’ineluttabilità dell’evento al suo ripetuto ed avversato proporsi alla coscienza : una spinta propulsiva alla trasformazione, come metamorfosi o “muda”, per chi abbia avuto contatto con la sapienza orientale.
Una metamorfosi non esterna, ma una muda da dentro, come un’eviscerazione dal proprio colmo vivo.
Resta uno strato profondo di silenzio e di vuoto da cui un lento emergere di un me stesso altro ma imprescindibile dal precedente. Come un bambino, sentirsi necessitato all’apprendere e allo sperimentare un nuovo, ma, a sua differenza, avere coscienza dello "starsi rimettendo al mondo".
Quello strato profondo di silenzio e di vuoto da cui scaturisce il processo e segna il continuum di coscienza - per me il nome e il senso di :  Parola -  mi risponde al “cui prodest?”.
Un abbraccio Patrizia




 

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

Guarda la fotogallery >>

Lettere a U&P



E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

Calendario interreligioso

Appuntamenti

Leggere la Bibbia


Pablo Picasso, Ragazza che legge al tavolo Le letture bibliche di Uomini e Profeti in podcast >> Per  leggere i contenuti clicca su  archivio >>

ALTRE LETTURE


 














Medhat Shafik - Porta D'Oriente
Riascolti di Uomini e Profeti in  Podcast >>

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key