Radio3

Contenuti della pagina

La musica di Giovanni Sgambati

slcontent

A cento anni dalla morte di Giovanni Sgambati, una raccolta di saggi che mette finalmente a fuoco la figura di un compositore troppo spesso ritenuto ai margini della “grande musica”. 
La ricerca delle fonti, con una prima traccia di catalogo, l’analisi dei diversi stili compositivi, l’esame della produzione didattica, la riscoperta di carteggi inediti forniscono il materiale per una sincera riflessione critica, capace di riconoscere in Sgambati, ben oltre la dicotomia fra "pionieri” ed “epigoni”, un protagonista della storia culturale italiana ed europea.

Nato e morto aRoma (1841 - 1914), Sgambati studiò con A. Barberi, T. Natalucci, G. Aldega e F. Liszt. Precocissimo, a sette anni esordì quale pianista, e a tredici fu nominato dall'Accademia di S. Cecilia professore onorario. Nel 1866 fu scelto da F. Liszt per dirigere la Dante-Symphonie all'inaugurazione della romana "Sala Dante". Istituì (1868), col violinista E. Pinelli, una scuola gratuita di musica che fu il primo nucleo dell'odierno conservatorio di Roma (S. Cecilia). In questo istituto fu insegnante di pianoforte dal 1877 fino alla morte; dal 1893 al 1908 fu pianista e direttore del quintetto di corte. Celebre soprattutto come pianista, fu anche grande didatta: per mezzo suo la scuola lisztiana si propagò a Roma e in tutta Italia. Quale direttore e organizzatore di concerti e di enti concertistici, si fece propugnatore e diffusore della grande musica strumentale ottocentesca. Come compositore S. primeggiò, insieme con Giovanni Martucci, tra i nostri autori di musica strumentale.

Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key