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Intervista a Yusef Lateef (1920 - 2013)

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TRASMESSA IL  28 OTTOBRE 2012                    ASCOLTA L'INTERVISTA

YUSEF LATEEF, See Breeze, da "Cry! - Tender" - Prestige NJLP 8234
YUSEF LATEEF, Mahaba, da "Other Sounds" - Original Jazz Classics OJCCD-399-2
YUSEF LATEEF, The Plum Blossom, da "Eastern Sounds" - Prestige PRCD 300-12-2
YUSEF LATEEF, Every Day (I Fall In Love), da "The Centaur and The Phoenix" - Original Jazz Classics OJCCD-721-2
YUSEF LATEEF, Love Theme From Spartacus, da "Eastern Sounds" - Prestige PRCD 300-12-2
CANNONBALL ADDERLEY, Planet Earth, da "In New York" - Riverside 9404
CHARLES MINGUS, Prayer for Passive Resistence, da “Pre-Bird” - Mercury 538636
OLATUNJI & HIS PERCUSSION, Jolly Mensah, da "Zungo! - Afro Percussion" - Columbia CS8434
YUESF LATEEF, Live Humble, da "The Diverse Yusef Lateef" - Atlantic Rhino R2 71552
YUSEF LATEEF, The African as Non-American, da "The African American Epic Suite" - The ACT Company ACT 9214-2
YUSEF LATEEF, Concerto For Brother Yusef: First Train, da "Towards The Unknown" - Yal & Meta Records YAL/META 012
YUSEF LATEEF/ADAM RUDOLPH GO: ORGANIC ORCHESTRA, Trace Elements, da "In The Garden" - Meta Records Yal Records META/YAL 008
YUSEF LATEEF, Maybe, Before, After, da "Concerto For Woodwinds" - YAL Records 003
YUSEF LATEEF, Beyond The Sky, da "Beyond The Sky" – Meta Records META 005
YUSEF LATEEF, Eastern Market, da "Yusef Lateef's Detroit Latitude 42° 30' Longitude 83°" - Rhino Atlantic 8122754462

Credits

un programma di Pino Saulo
con Ghighi Di Paola, Giovanna Scandale e Antonia Tessitore

SABATO 21 MARZO 2015
STEVE COLEMAN
E L'ANATOMIA DEL GROOVE


A trent’anni dal suo disco d’esordio Steve Coleman continua a cercare nuove forme di espressione musicale pur mantendo una sua impronta fortissima. Indipendente e determinato, grande catalizzatore e talent scout, il sassofonista ha indagato a lungo la relazione tra linguaggio e musica, in un continuum legato alle culture nere che va dall’antico Egitto alla contemporaneità urbana, dalla numerologia all’hip hop. Una ricerca con una forte componente filosofica e spirituale che rispecchia la sua idea di musica come riflesso della conoscenza e della coscienza dell’individuo. Dopo tanti anni e un nuovo disco in arrivo è evidente l’impatto della musica di Steve Coleman sul jazz e non solo. Questa notte gli rendiamo omaggio con una selezione dalla sua ricca discografia: a partire dall’esperienza del collettivo M-Base, fino alle tante incarnazioni dei suoi Five Elements, alle sue collaborazioni con i rapper e con i musicisti cubani.

DOMENICA 22 MARZO
kRIS DAVIS TRIO + ALEXANDER VON SCHLIPPENBACH TRIO


Anche questa domenica è la musica dal vivo ad essere protagonista della notte. La puntata si apre con la grazia pianistica di Kris Davis in una seduta registrata al Vortex Jazz Club il 4 marzo 2014 con il suo gruppo composto da  John Hébert  al contrabbasso e Tom Rainey alla batteria. Il trio in quell'occasione ha suonato brani tratti dal lavoro Waiting For You To Grow, nel quale Kris Davis sperimenta una gestione dello spazio musicale non convenzionale e combinazioni armoniche creative, in piena sintonia con la sua sezione ritmica.

A seguire tre veterani del jazz sperimentale europeo:  Alexander Von Schlippenbach, Evan Parker e Paul Lovens, rispettivamente pianoforte, sassofono e batteria. Anche in questo caso il concerto proviene da Londra dove è stato registrato nell'ambito del London Jazz Festival. Un'unica lunga traccia durante la quale i tre mostrano di essere come sempre in ottima forma e trasmettono agli ascoltatori la grande complicità artistica che li lega.



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