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Intervista a Marc Ribot

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TRASMESSA IL 20 OTTOBRE 2009

MARC RIBOT'S CERAMIC DOG, Girlfriend, da "Party Intellectuals" - Yellowbird yeb-7707 2

THE LOUNGE LIZARDS, Big Heart, da "Big Heart: Live In Tokyo" - Island Records IMA 20

SOLOMON BURKE, Medley: You're Good For Me (Reprise)/Send Me Some Lovin' , da "Soul Alive!" - Rounder Records 11661-2167-2

MARC RIBOT, Blurry In Brooklyn, da "Soundtracks II" - Tzadik TZ 7516

MARC RIBOT, St. James Infirmary, da "Saints" - Atlantic 1567-83461-2

MARC RIBOT, Surf's Down, da "Shoe String Symphonettes" - Tzadik TZ 7504

MARC RIBOT, Yo! I Killed Your God, da "Yo! I Killed Your God" - Tzadik TZ 7134

MARC RIBOT, Savannah, da "Soundtracks II" - Tzadik TZ 7516

MARC RIBOT, Nature Abhors A Vacuum Cleaner, da "Rootless Cosmopolitans" - Island 422-842 577-2

TOM WAITS, A Jockey Full Of Bourbon, da "Rain Dogs" - Island 826382

MARC RIBOT Y LOS CUBANOS POSTIZOS, La vida es un sueño, da "Marc Ribot y los cubanos postizos" - Atlantic 7567-83116-2

MARC RIBOT, Invocation, da "Spiritual Unity" - Pi Recordings PI15

MARC RIBOT, Pennies From Hell, da "Scelsi Morning" - Tzadik TZ 7089

MARC RIBOT'S CERAMIC DOG, For Malena, da "Party Intellectuals" - Yellowbird yeb-7707 2

MARC RIBOT, Happiness Is A Warm Gun, da "Saints" - Atlantic 1567-83461-2

MARC RIBOT, Green Party, da "Soundtracks II" - Tzadik TZ 7516

 

 

Credits

un programma di Pino Saulo
con Ghighi Di Paola, Giovanna Scandale e Antonia Tessitore

SABATO 21 MARZO 2015
STEVE COLEMAN
E L'ANATOMIA DEL GROOVE


A trent’anni dal suo disco d’esordio Steve Coleman continua a cercare nuove forme di espressione musicale pur mantendo una sua impronta fortissima. Indipendente e determinato, grande catalizzatore e talent scout, il sassofonista ha indagato a lungo la relazione tra linguaggio e musica, in un continuum legato alle culture nere che va dall’antico Egitto alla contemporaneità urbana, dalla numerologia all’hip hop. Una ricerca con una forte componente filosofica e spirituale che rispecchia la sua idea di musica come riflesso della conoscenza e della coscienza dell’individuo. Dopo tanti anni e un nuovo disco in arrivo è evidente l’impatto della musica di Steve Coleman sul jazz e non solo. Questa notte gli rendiamo omaggio con una selezione dalla sua ricca discografia: a partire dall’esperienza del collettivo M-Base, fino alle tante incarnazioni dei suoi Five Elements, alle sue collaborazioni con i rapper e con i musicisti cubani.

DOMENICA 22 MARZO
kRIS DAVIS TRIO + ALEXANDER VON SCHLIPPENBACH TRIO


Anche questa domenica è la musica dal vivo ad essere protagonista della notte. La puntata si apre con la grazia pianistica di Kris Davis in una seduta registrata al Vortex Jazz Club il 4 marzo 2014 con il suo gruppo composto da  John Hébert  al contrabbasso e Tom Rainey alla batteria. Il trio in quell'occasione ha suonato brani tratti dal lavoro Waiting For You To Grow, nel quale Kris Davis sperimenta una gestione dello spazio musicale non convenzionale e combinazioni armoniche creative, in piena sintonia con la sua sezione ritmica.

A seguire tre veterani del jazz sperimentale europeo:  Alexander Von Schlippenbach, Evan Parker e Paul Lovens, rispettivamente pianoforte, sassofono e batteria. Anche in questo caso il concerto proviene da Londra dove è stato registrato nell'ambito del London Jazz Festival. Un'unica lunga traccia durante la quale i tre mostrano di essere come sempre in ottima forma e trasmettono agli ascoltatori la grande complicità artistica che li lega.



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