Radio3

Contenuti della pagina

Una mostra, un logo, una silloge di eventi, un artista da ricordare

slcontent

BLACK MIRROR, INSTALLAZIONI DI MAT COLLISHAW:

Tre dipinti di Caravaggio (il San Gerolamo, la Madonna dei Palafrenieri e il Davide con la testa di Golia) appaiono e scompaiono dietro le superfici di grandi specchi incorniciati in vetro nero di Murano. Le figure sono animate e si presentano come in posa per la pittura. Sono persone comuni, in procinto di essere trasformate in icone religiose, come spettri intrappolati in uno spazio indefinito tra il mondo reale e il regno della pittura. E’ Black Mirror di Mat Collishaw, la mostra ospitata alla Galleria Borghese dall’8 ottobre 2014 fino all’11 gennaio 2015, quattro opere che dialogano con la collezione di capolavori dell’arte esposti nel museo.
Anche la Strage degli Innocenti di Ippolito Scarsella trova la sua interpretazione contemporanea nella quarta opera esposta al piano terra del museo. Qui la rappresentazione della violenza frenetica è enfatizzata e messa in scena prepotentemente nella forma di uno Zootropio tridimensionale – una versione contemporanea di un giocattolo ottico di età vittoriana. Lo Zootropio accresce tale cornucopia di ferocia presentando un gran numero di personaggi in una massa ondeggiante di brutalità caleidoscopica, dove atti orribili hanno luogo, anch’essi intrappolati in un purgatorio di frenetica, interminabile violenza.




AMACI
 ha scelto l'11 ottobre 2014 per il grande evento dedicato all’arte contemporanea e al suo pubblico: la Giornata del Contemporaneo, quest’anno alla sua Decima edizione.
Con l’edizione 2014, AMACI si propone di incrementare ancora il numero degli aderenti e di potenziare l’azione locale dell’Associazione e dei Musei associati, al fine di incentivare lo sviluppo del tessuto culturale territoriale. Per festeggiare un anniversario così importante, i direttori dei 26 musei associati hanno chiamato Adrian Paci a realizzare l'immagine guida di questa edizione, proseguendo il progetto avviato nel 2006 di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine guida della manifestazione.

 

Se ne è andato nella notte del 6 ottobre all'ospedale di Saint-Louis di Parigi Igor Mitoraj, lo scultore dei volti tormentati e bendati, della classicità, degli angeli caduti, degli eroi mutilati e scolpiti nel bronzo e nel marmo simbolo dell'uomo moderno, dall'animo frammentario, precario e fragile. Classe 1944, era nato a Oederan, in Germania, ma era cresciuto a Cracovia (la mamma era polacca). La 'scoperta' del marmo arriva per Mitoraj nel 1979, quando si reca per la prima volta a Pietrasanta, a ridosso delle cave che forniscono il marmo di Carrara. A Pietrasanta aprirà poi uno studio nel 1983 e nel 2001 diventa cittadino onorario della località toscana dove ieri si sono svolti i funerali e dove ha chiesto di essere sepolto.

 Musei e gallerie di tutto il mondo da New York a Tokyo hanno ospitato le sue opere. Mitoraj metteva al centro del suo universo artistico l'uomo con le ombre della precarietà del vivere. Figure classiche e tragicamente calate nei giorni contemporanei. Diceva: "Vivo dell'oggi e questo è il mio modo di raccontarlo". E' stato profondamente inflluenzato dall'eclettismo del suo maestro Tadeusz Kantor.

In questi giorni ci sono ancora i suoi "Angeli", oltre cento delle sue opere esposte a Pisa nelle stanze dell'Opera della Primaziale Pisana. Tre grandi sculture si trovano dalla scorsa primavera in piazza dei Miracoli ed è la prima volta che i lavori di un contemporaneo sono ospitati lì, ai piedi della celebre Torre pendente.

 

 



 

 

 

 

Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key