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Librai - Libra 2.0

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Io ci credo tanto ancora.
Dopo venti anni tra giornalismo, maternità, giornalismo ancora, due anni fa ho aperto una libreria bellissima: LIBRA. Che era strana ancora più di una normale libreria: dentro un centro commerciale in provincia di Roma, a Morlupo (via Flaminia) e perdipiù specializzata in poesia.

Due anni stupendi, con un flusso di gente che si sorprendeva e poi mi affidava sogni desideri e voglia di leggere.
Due anni dove ho fatto cambiamenti e traslochi per prendere un locale più grande, dove fare musica, cineforum, laboratori, serate di lettura e conferenze. Tutto da sola.

Poi ho commesso un errore. Per dividere le spese che mi stavano strozzando, ho preso una persona con me, quasi una socia. La nave ha bisogno di un solo capitano, e così una libreria. La mia scelta ha solo accelerato i tempi di chiusura di una realtà che stava andando benissimo, ma che in sei mesi ha visto triplicare spese e costi.
Non si possono spendere ogni mese 900 euro di affitto, 200 di enel, 100 di telefono, 250 di inps, e fatture di fornitori vari. La nave si carica di zavorre che nessun vento a favore può aiutare.

In 20 giorni ho preso una decisione velocissima: chiudo ma continuo a navigare...anzi, a volare.
Oggi mi sono inventata LIBRA 2.0, una formula che prevede una decina di punti sparsi tra Roma e Provincia dove non pago affitto, ma installo la mia libreria LIBRA (diventata associazione culturale) e organizzo tutto quello che facevo tra quattro pareti fisse.
In più ho la mia macchinina rosso fuoco dove carico libri e giro mercati di piccoli paesi, un sito-blog (http://libraduepuntozero.wordpress.com/) dove recensisco e vendo libri di poesia, un account ebay.

Un sogno come quello di vendere libri non può finire strozzato da debiti, bollette da usura, affitti da capogiro e soci che non sanno fare il loro lavoro. La gente ha il diritto di accedere alla cultura anche con altri mezzi, e io ci sto provando.

un abbraccio, a presto
Monica Maggi 53 anni, Riano

--
 La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.

-- Charles Bukowski --

Credits

A cura di Loredana Rotundo
Regia di Diego Marras

IL CHIODO FISSO DI GIUGNO E'

Rifiuti

Per tutto il mese di giugno, dal cassonetto all’inceneritore, dalla discarica al compostaggio e al riciclo, le storie dei nostri scarti quotidiani intorno a cui ruotano le preoccupazioni ma anche l'impegno di chimici, educatori ambientali, naturalisti e semplici cittadini organizzati in difesa del territorio....E qualche incursione nei mondi
dell'arte e della narrativa

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Dal 1°giugno alle 10.50 su Radio 3
Scrivete le vostre storie a chiodofisso@rai.it

il chiodo fisso di maggio è

Librai

Dal 1° maggio i librai raccontano le loro vite trascorse tra i libri  inventando mille modi per promuovere la lettura: dalla storica Libreria delle Donne di Milano alla libreria più lunga del mondo di Rocco Pinto a Torino fino  alle vivaci librerie di provincia.


Dal  1° maggio alle 10.50 su radio3
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