Radio3

Contenuti della pagina

Andreas Schiff, la sonate per pianoforte di Beethoven e il loro significato

slcontent

András Schiff è nato a Budapest, Ungheria, nel 1953 ed ha iniziato a prendere lezioni di pianoforte all’età di cinque anni sotto la guida di Elisabeth Vadász. Successivamente ha continuato il suo percorso di studi presso l’Accademia “Ferenc Liszt” con i professori Pál Kadosa, György Kurtág e Ferenc Rados, e a Londra con il maestro George Malcolm. 

Recital e l’esecuzione di straordinari cicli, fra cui i capolavori per pianoforte di J.S. Bach, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin, Schumann e Bartók costituiscono una parte importante delle sue attività. Tra il 2004 e il 2009, ha eseguito il ciclo completo delle 32 Sonate per pianoforte di Beethoven in 20 città in tutti gli Stati Uniti e in Europa, un progetto registrato dal vivo presso la Tonhalle di Zurigo e distribuito in otto volumi da ECM New Series. 

In questa stagione, la Carnegie Hall lo ha designato come uno dei suoi prestigiosi artisti Perspectives, e Schiff porrà la sua attenzione su Béla Bartók e sulla vibrante eredità lasciata dal compositore alla nativa Ungheria, con dodici programmi di concerto particolarmente interessanti. Caso unico di questa serie, sono molti i colleghi che si uniranno a Schiff - la maggior parte dei quali conosciuti fin dall’infanzia. In aggiunta a questi suoi compatrioti ungheresi, con Schiff collabora il Teatro delle Marionette di Salisburgo in due programmi - un progetto che nasce dal suo rapporto di amicizia con l’eccezionale burattinaio Philippe Brunner, con il quale Schiff aveva già collaborato quando il Brunner era appena dodicenne. 
András Schiff ha ricevuto numerosi premi internazionali, più di recente il Premio Schumann 2011 assegnatogli dalla città di Zwickau. Nel 2006 è divenuto membro onorario della “Casa Beethoven” a Bonn, in riconoscimento delle sue interpretazioni delle opere di Beethoven; nel 2007 ha ricevuto il prestigioso premio italiano, il “Premio della critica musicale Franco Abbiati”, conferitogli per il suo ciclo di sonate per pianoforte di Beethoven.

Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key