Radio3

Contenuti della pagina

Giuliano Vangi. Opere 1994-2014

slcontent
Un viaggio nel cuore dell’uomo e nel destino della forma plastica. Ecco il senso profondo della grande mostra di Giuliano Vangi, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dal MACRO, curata da Gabriele Simongini ed in programma a Roma nei due padiglioni di MACRO Testaccio fino al 18 gennaio 2015, con l’allestimento progettato da Mario Botta e l’organizzazione dello Studio Copernico di Milano.
Ne sono protagoniste trenta sculture, molte delle quali di grandi dimensioni ed una ventina di disegni che presenteranno un Vangi sorprendente, rivolto alle ultime generazioni con la sua potente riflessione scultorea sul rapporto uomo/natura/società, anche in termini di violenza e prevaricazione. 

Vangi, già Praemium Imperiale per la scultura nel 2002 e considerato il più grande scultore figurativo italiano contemporaneo, torna ad esporre a Roma dopo una lunghissima assenza con una mostra importante: l’ultima di ampio respiro è stata quella all’Istituto Italo-Latino Americano, nel lontano 1978.
La mostra punta soprattutto sulle sue opere degli ultimi dieci-undici anni, ben 28 sulle 30 complessivamente esposte, oltre ai disegni. Di queste, tredici sculture sono state realizzate nel 2014, alcune delle quali appositamente per MACRO Testaccio.  

Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key