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Lettere 12 - 18 gennaio

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Gentile redazione, 
prendo spunto dalle suggestioni avute dall'ultima puntata di domenica 13 Gennaio, nella quale con il bravissimo Paolo Ricca avete parlato del tenero rapporto di Gesu con i bambini. Il mio invito è di ricercare fonti che parlino della stessa tenerezza di Gesu verso altri "piccoli" del creato: gli animali. Sono certa che si potranno scoprire cose interessanti.
Con molta stima,
Simona Pellis (Roma)
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Volevo ringraziarvi per le trasmissioni che mandate in onda sempre piene di contenuti interessanti, di spunti di riflessione utili ed arricchenti per l'ascoltatore,  che si sente (almeno io) destinatario di una comunicazione feconda che trasmette qualcosa di buono. Vi seguo da anni, quando posso, e da tempo volevo inviarvi un ringraziamento; finalmente mi sono decisa dopo aver seguito il programma di sabato 12 gennaio, davvero bello. Trasmissioni come le vostre fanno pagare volentieri il canone. Un affettuoso saluto ed auguri di buon 2013!
Antonella Bortot - Belluno
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Gentile  redazione,
vi  sono sempre grato per le vostre trasmissioni.Ho seguito anche quella su Mozart..............................................
Con cordialità
Lucio Liviabella
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Cara Caramore,
innanzi tutto grazie a lei e al maestro “super” Prof. Paolo  Ricca per la trasmissione “i primi e gli ultimi” (Marco 10, 1-31). Io sono un ebreo che ha apprezzato moltissimo le trasmissioni sul vecchio testamento (ho scaricato tutte le trasmissioni in podcast che ho riunito in DVD che regalo agli amici) soprattutto per il suo lodevole compito di far conoscere meglio l’ebraismo ai cristiani e in particolare ai cattolici, ma anche le trasmissioni sul nuovo testamento, che, confesso conosco pochissimo, avvicinando quindi il mondo ebraico a quello cristiano. Questo per me è una sua opera e un suo impegno rivolta alla pace, che si potrà avere solo se esiste una conoscenza tra le fedi e culture e, di conseguenza, un mettersi reciproco nei panni dell’altro. Mi sentirei di dire che il lavoro che sta facendo in ebraico si potrebbe chiamare mitzvàh. Venendo alla trasmissione di questa mattina, riguardo al problema dell’unione tra uomo e donna che, se si amano veramente, non ha mai fine, vorrei commentare che il mio lavoro di medico mi ha fatto conoscere tante persone (in generale mogli perché i loro mariti spesso muoiono prima di loro) che vengono a ritrovarmi, anche dopo molti mesi se non anni, per ricordare insieme a me il loro coniuge scomparso che ho avuto in cura per tutto il percorso della loro malattia. Il ricordo della persona cara persa mi ha fatto capire che l’unione di due coniugi addirittura può essere più intenso quando la moglie o il marito rimangono vedovi; l’unione non può finire con la morte! Il secondo commento riguarda la parte centrale della trasmissione ed in particolare le parole di Gesù << Una cosa sola ti manca: va' , vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi  >>). Mi è venuto in mente quanto scritto da Hegel nel 1807  << Cercate innanzi tutto cibo e vesti e il regno di Dio vi verrà dato in sovrappiù >>, frase ripresa poi da Bertolt Brecht nell’Opera da tre soldi << Prima da mangiare, poi la morale >>; sono frasi queste che sono in antitesi completa (apparente?) rispetto alla frase di Gesù? Queste frasi sono, come avrà capito, riferite a Walter Benjamin scritte nella sua IV tesi; Benjamin attribuisce infatti un’importanza capitale alle forze spirituali e morali nella lotta di classe; compito dell’uomo è far sì che non esistano da una parte i ricchi e dall’altra i poveri, senza “pane”. D’altra parte i bambini della bellissima lettura di Gerd Theissen, L’ombra del galileo, che ci ha donato questa mattina, giustamente chiedono al ricco il pane, ma hanno anche diritto al pane. Mi viene in mente, per finire, una recente vicenda che sembra quasi unire gli argomenti trattati questa mattina nella sua trasmissione (divorzio e ricchi); è la vicenda di Veronica Lario, la consorte divorziata di Berlusconi, che percepisce € 100.000,00 al giorno dimostrando la fragilità della loro unione, ma soprattutto senza che Veronica Lario dicesse subito apertamente a tutti che questa cifra rappresenta uno scandalo rispetto a chi non ha nulla e che sarebbe suo dovere offrirla ai poveri; nessun ha fatto questo tipo di considerazione nei giornali, ancora complimenti.
Andrea

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

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Lettere a U&P



E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

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