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Storia naturale del pianoforte

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In questo libro Stuart Isacoff racconta come il pianoforte, complesso prodotto della tecnologia umana applicata alla musica, apparentemente freddo e meccanico, sia diventato nel corso degli ultimi tre secoli uno strumento senza paragoni per l'espressione delle emozioni e dello stile individuale di migliaia di artisti sotto tutte le latitudini e nelle più diverse condizioni materiali.


Che si tratti della nascita di un concerto per pianoforte di Mozart in una locanda viennese o di un'esibizione di Chopin in un salotto parigino dell'Ottocento, della tournée di Sviatoslav Richter fra i contadini della Siberia o di Henri Herz fra i minatori della Corsa all'Oro, nessuno strumento quanto il pianoforte ha saputo far convergere
lo spettacolo più popolare e sfrontato con la massima raffinatezza della ricerca musicale e stilistica, il virtuosismo trascendentale e la contemplazione intima e rarefatta.


Isacoff racconta la personalità e la tecnica di centinaia di pianisti, molti dei quali poco
noti al grande pubblico di oggi ma capaci in passato di godere di popolarità planetaria; dimostra quanto siano stati continui e fecondi gli incroci fra stili classici, popolari e jazz; divide i protagonisti di questa storia in vasti gruppi, creando accostamenti insospettabili, incurante delle divisioni storiche o di generi musicali, mostrandoci così che cosa può accomunare il suono di Debussy a quello di Thelonious Monk, la verve di Arthur Rubinstein alla tecnica di Cecil Taylor.

Partendo da questa pubblicazione, Francesco Antonioni ha voluto giocare
immaginando che il pianoforte potesse parlare e ad esempio cosa potesse
dire il pianoforte di Beethoven o di Schumann e poi ha allargato il gioco
coinvolgendo alcuni pianisti italiani, Roberto Prosseda, Franco D’Andrea,
Emanuele Arciuli, Roberto Cominati
, chiedendo cosa loro pensassero del
loro strumento e cosa il loro strumento potesse pensare di loro.







Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





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