Radio3

Contenuti della pagina

Intervista a Jaribu Shahid e Tani Tabbal

slcontent

TRASMESSA IL 31 MARZO 2009
ROSCOE MITCHELL AND THE NOTE FACTORY, Bessie Harris, da “Nine To Get Ready” – Ecm 1651 539 725-2

GRIOT GALAXY, Shadow World, da “Live at the D.I.A.” - Entropy Stereo Recordings ESR 001
ROSCOE MITCHELL AND THE SOUND AND SPACE ENSEMBLES, You Wastin’ My Time, da “Roscoe Mitchell And The Sound And Space Ensembles” – Black Saint BSR 0070 Cd
PHIL RANELIN, He, The One We All Knew, da “Vibes From The Tribe” – Hefty Records HEFTY 033
TANI TABBAL, My Old Friends, da “Before Time After” – Tabbalia Sound 0203
SUN RA, Everything Is Space, da “Somewhere Else” – Rounder CD 3036
SUN RA, Priest, da “Somewhere Else” – Rounder CD 3036
DAVID MURRAY OCTET, India, da “Octet Plays Trane” – Enja ENJ-9406 2
ROSCOE MITCHELL AND THE SOUND ENSEMBLE, Jo Jar, da “3x4 Eye” – Black Saint 120 050-2
JAMES CARTER, Freereggaehibop, da “Conversing With The Elders” – Atlantic 7567-82908-2
TANI TABBAL, My Old Friends, da “Before Time After” – Tabbalia Sound 0203
EVAN PARKER, Furrow 5, da “Boustrophedon” – ECM 1873 175 0054
GERI ALLEN, The Dancer pt 2, da “Open On All Sides In The Middle” – Minor Music 1013
THE DETROIT EXPERIMENT, Space Odyssey, da “The Detroit Experiment” – Ryko/Ropeadope RCD 16026
TANI TABBAL, My Old Friends, da “Before Time After” – Tabbalia Sound 0203
ROSCOE MITCHELL AND THE NOTE FACTORY, For Lester B, da “Nine To Get Ready” – Ecm 1651 539 725-2
ROSCOE MITCHELL AND THE NOTE FACTORY, Big Red Peaches, da “Nine To Get Ready” – Ecm 1651 539 725




Credits

un programma di Pino Saulo
con Ghighi Di Paola, Giovanna Scandale e Antonia Tessitore

SABATO 21 MARZO 2015
STEVE COLEMAN
E L'ANATOMIA DEL GROOVE


A trent’anni dal suo disco d’esordio Steve Coleman continua a cercare nuove forme di espressione musicale pur mantendo una sua impronta fortissima. Indipendente e determinato, grande catalizzatore e talent scout, il sassofonista ha indagato a lungo la relazione tra linguaggio e musica, in un continuum legato alle culture nere che va dall’antico Egitto alla contemporaneità urbana, dalla numerologia all’hip hop. Una ricerca con una forte componente filosofica e spirituale che rispecchia la sua idea di musica come riflesso della conoscenza e della coscienza dell’individuo. Dopo tanti anni e un nuovo disco in arrivo è evidente l’impatto della musica di Steve Coleman sul jazz e non solo. Questa notte gli rendiamo omaggio con una selezione dalla sua ricca discografia: a partire dall’esperienza del collettivo M-Base, fino alle tante incarnazioni dei suoi Five Elements, alle sue collaborazioni con i rapper e con i musicisti cubani.

DOMENICA 22 MARZO
kRIS DAVIS TRIO + ALEXANDER VON SCHLIPPENBACH TRIO


Anche questa domenica è la musica dal vivo ad essere protagonista della notte. La puntata si apre con la grazia pianistica di Kris Davis in una seduta registrata al Vortex Jazz Club il 4 marzo 2014 con il suo gruppo composto da  John Hébert  al contrabbasso e Tom Rainey alla batteria. Il trio in quell'occasione ha suonato brani tratti dal lavoro Waiting For You To Grow, nel quale Kris Davis sperimenta una gestione dello spazio musicale non convenzionale e combinazioni armoniche creative, in piena sintonia con la sua sezione ritmica.

A seguire tre veterani del jazz sperimentale europeo:  Alexander Von Schlippenbach, Evan Parker e Paul Lovens, rispettivamente pianoforte, sassofono e batteria. Anche in questo caso il concerto proviene da Londra dove è stato registrato nell'ambito del London Jazz Festival. Un'unica lunga traccia durante la quale i tre mostrano di essere come sempre in ottima forma e trasmettono agli ascoltatori la grande complicità artistica che li lega.



Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key