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01/04/2013 [leggi tutto]

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SPACEHEADS, Atomic Clock, da “Sun Radar EP” – Electric Brass Records EB001

DEE ALEXANDER’S EVOLUTION ENSEMBLE, Truth, da “Sketches of Light” – Egea EUJ 1006

DAWN MCCARTHY & BONNIE ‘PRINCE’ BILLY, Omaha, da “What the Brothers Sang” - Domino WIGCD300

BETACICADAE, Jjjjj, da “Mouna” – Elegua Records ELE017

DEBORA PETRINA, Princess, da “Petrina” – Alabianca Group

DEBORA PETRINA, Denti, da “Petrina” – Alabianca Group

MUSICA NUDA (PETRA MAGONI& FERRUCCIO SPINETTI), Libera, da “Banda Larga” – EMI 50999 903881 2 5

MUSICA NUDA (PETRA MAGONI& FERRUCCIO SPINETTI), Carica erotica, da “Banda Larga” – EMI 50999 903881 2 5

YANNIS KYRIAKIDES, Varosha (Disco Debris), da “Resorts & Ruins” - Unsounds 33U

ERDEM HELVACIOĞLU/ULRICH MERTIN, Point of No Return, da “Planet X” - Innova 798

FORTNER ANDERSON/NICOLAS BERNIER, Belly Into Fire, da “Annunciations” - Les blocs errants LBE ANNCD

MARC BEHRENS, Queendom, da “Queendom Maybe Rise” - Crónica 076

ERDEM HELVACIOĞLU/ULRICH MERTIN, Anima Aeterna, da “Planet X” - Innova 798

YANNIS KYRIAKIDES, Covertures III, da “Resorts & Ruins” - Unsounds 33U

Credits

un programma di Pino Saulo
con Ghighi Di Paola, Giovanna Scandale e Antonia Tessitore

SABATO 21 MARZO 2015
STEVE COLEMAN
E L'ANATOMIA DEL GROOVE


A trent’anni dal suo disco d’esordio Steve Coleman continua a cercare nuove forme di espressione musicale pur mantendo una sua impronta fortissima. Indipendente e determinato, grande catalizzatore e talent scout, il sassofonista ha indagato a lungo la relazione tra linguaggio e musica, in un continuum legato alle culture nere che va dall’antico Egitto alla contemporaneità urbana, dalla numerologia all’hip hop. Una ricerca con una forte componente filosofica e spirituale che rispecchia la sua idea di musica come riflesso della conoscenza e della coscienza dell’individuo. Dopo tanti anni e un nuovo disco in arrivo è evidente l’impatto della musica di Steve Coleman sul jazz e non solo. Questa notte gli rendiamo omaggio con una selezione dalla sua ricca discografia: a partire dall’esperienza del collettivo M-Base, fino alle tante incarnazioni dei suoi Five Elements, alle sue collaborazioni con i rapper e con i musicisti cubani.

DOMENICA 22 MARZO
kRIS DAVIS TRIO + ALEXANDER VON SCHLIPPENBACH TRIO


Anche questa domenica è la musica dal vivo ad essere protagonista della notte. La puntata si apre con la grazia pianistica di Kris Davis in una seduta registrata al Vortex Jazz Club il 4 marzo 2014 con il suo gruppo composto da  John Hébert  al contrabbasso e Tom Rainey alla batteria. Il trio in quell'occasione ha suonato brani tratti dal lavoro Waiting For You To Grow, nel quale Kris Davis sperimenta una gestione dello spazio musicale non convenzionale e combinazioni armoniche creative, in piena sintonia con la sua sezione ritmica.

A seguire tre veterani del jazz sperimentale europeo:  Alexander Von Schlippenbach, Evan Parker e Paul Lovens, rispettivamente pianoforte, sassofono e batteria. Anche in questo caso il concerto proviene da Londra dove è stato registrato nell'ambito del London Jazz Festival. Un'unica lunga traccia durante la quale i tre mostrano di essere come sempre in ottima forma e trasmettono agli ascoltatori la grande complicità artistica che li lega.



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