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Luigi Ghirri – Project Prints.Un’avventura del pensiero e dello sguardo

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Ricorre nel 2012 il ventennale della morte di Luigi Ghirri, una tra le più importanti e autorevoli figure della fotografia contemporanea. Ed è proprio a Ghirri che il Castello di Rivoli dedica una mostra nell’ambito del progetto Le Scatole viventi: Project Prints ovvero, come lo stesso artista definiva la fotografia, “un’avventura del pensiero e dello sguardo”.

La personale, a cura di Elena Re, presenta una selezione delle prime stampe utilizzate da Ghirri per visualizzare i suoi lavori – i project prints, appunto – e dunque un percorso assolutamente inedito sui suoi progetti di ricerca dal 1980 al 1992. Le serie di stampe “in minatura” sono per Ghirri uno dei mezzi principali per sviluppare una poetica che metta in relazione l’opera d’arte e la fotografia, a partire dalla matrice concettuale, dai riferimenti a Duchamp e ai surrealisti.

Luigi Ghirri (Scandiano, Reggio Emilia, 1943 – Roncocesi, Reggio Emilia, 1992) ha prodotto per più di vent’anni, dal 1970 al 1992. Autore fra i più importanti e influenti nello scenario della fotografia contemporanea, inizia il suo lavoro nell’ambito dell’arte concettuale e le sue ricerche presto lo conducono a essere noto internazionalmente. Nel 1975 è tra le “Discoveries” del Photography Year di Time-Life e partecipa alla mostra Art as Photography – Photography as Art di Kassel. Nel 1982 è segnalato alla Photokina di Colonia come uno degli artisti più significativi della storia della fotografia del XX secolo. Le sue opere sono conservate presso varie istituzioni nel mondo, tra cui: Stedelijk Museum (Amsterdam), Musée-Château (Annecy), Musée de la Photographie Réattu (Arles), Polaroid Collection (Cambridge, Massachusetts), Musée Nicéphore Niépce (Chalon-sur-Saône), Museum of Fine Arts (Houston), Museo di Fotografia Contemporanea (Cinisello Balsamo, Milano), Archivio dello Spazio – Amministrazione Provinciale (Milano), Galleria Civica (Modena), Canadian Centre for Architecture – Centre Canadien d’Architecture (Montréal), Museum of Modern Art (New York), Cabinets des estampes – Bibliothèque Nationale de France (Paris), Centre Pompidou (Paris), Fond National d’Art Contemporain (Paris), Centro Studi e Archivio della Comunicazione (Parma), Biblioteca Panizzi – Fototeca (Reggio Emilia), Palazzo Braschi – Archivio Fotografico Comunale (Roma), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT (Torino), Fotomuseum (Winterthur).

Nel 2010 un’ampia selezione di suoi lavori è stata esposta al Nouveau Musée National de Monaco nella collettiva La carte d’après nature, a cura di Thomas Demand, che nel 2011 viene proposta a New York alla Matthew Marks Gallery. Bice Curiger lo ha presentato nella mostraILLUMInazioni alla 54. Biennale di Venezia.

Credits

Un programma a cura di Cettina Flaccavento
Conduce Elena del Drago

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