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Lettere dal 12 al 18 novembre

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Gent.ma Gabriella Caramore,
dopo aver ascoltato la puntata di oggi, domenica 13/11/2011, sono rimasto  basito dall'intransigenza e cocciutaggine del suo interlocutore di fronte al termine " vergine" riferito alla madre di Gesù. Qui a Vicenza, abbiamo ospitato nell'ambito dell'annuale Festival Biblico, in maggio, il fresco di nomina cardinal Ravasi, il quale nella sua "Lectio Magistralis" si è impegnato non poco nella spiegazione del tema" Egli ci ha creato a Sua immagine" cercando nella traduzione dall'aramaico, dal greco, dall'ebraico e dal latino il termine giusto per affrancarci alla Paternità divina. Il  suo  interlocutore invece si ripara nella specificità della propria materia da buon politico navigato e non risponde nemmeno alle sue insistenze in trasmissione. Capisco in quale vespaio si sarebbe cacciato il suo interlocutore Mazzinghi se solo si fosse permesso di rivalutare il termine vergine, in giovinetta o fanciulla, ma ciò non toglie nulla all' indisponibilità di questo studioso per una risposta pertinente, da offrire all'ascoltatore.
PorgendoLe i miei più vivi ringraziamenti per l'ottima trasmissione, le offro, per quel che vale, tutta la mia comprensione per l'accaduto.
Buon lavoro.
Ilario Bari
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Carissimi,
mi  onoro di essere uno di quelli che vi  ascoltano da sempre. Continuo a trasferire su CD tutte le puntate di U&P e ad ascoltarmele in auto. Mando copia dei CD a qualche amico...  
Un abbraccio, con tanta stima ed amicizia.  
Franco
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Gentile redazione,
eccomi di nuovo qui a perorare la causa del W.W.W. Gli alfabeti come fondamenti delle lingue, del pensiero.Ho visto sul sito di Uomini e Profeti illustrato il libro di Paolo Benedetti "L'alfabeto ebraico". Loro, gli studiosi ebrei, non oserebbero chiamare una lettera del loro alfabeto col nome di un'altra come facciamo noi quando leggendoW diciamo Vu lettera che esiste distinta da W.Loro hanno chiaro il valore distinto di ogni singola lettera. E noi? Perché lei così attenta alle "verità" così precisa non fa uno sforzo in più e dà un insegnamento a chi l'ascolta dicendo vuddoppio o doppiavu quando legge la lettera W?  mi sono chiesta: ma se domani qualcuno lancia la moda di leggere TI la lettera ESSE perché si fa prima, perché ESSE è troppo lunga noi cominceremo a dire TI invece di ESSE? In queste semplici situazioni ho nostalgia di Aldo Capitini così attento a tutte le "verità" anche a quelle più banali.Chissà cosa mi avrebbe detto?
Buon lavoro e comunque sempre grazie per le belle e utili trasmissioni.
Matilde Baroni
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Amici cari, mentre vi stiamo scrivendo sta nevicando forte. Noi stiamo bene. Nell'impossibilità di tornare a casa (non si sa per quanto tempo, o forse mai) siamo alloggiati all'albergo dei nostri amici. E' stata l'unica soluzione possibile per essere vicini a tutte le 'nostre' famiglie e per poter avere la possibilità di comunicare via internet quando la linea lo consente.
Van è una città spettrale, specialmente dopo il tramonto che qui è verso le 16.30. Dal giorno del terremoto circa 320.000 persone hanno lasciato la città: molti per andare nei villaggi dove hanno ancora dei parenti, altri hanno raggiunto varie destinazioni in Turchia....
In questi giorni l'UNHCR ha preso la decisione di trasferire in altre città della Turchia un grandissimo numero di rifugiati. Questo è, in parte, un problema perché molti avevano trovato i loro punti di riferimento e sicuramente la vita, anche se cara, lo è in misura minore rispetto ad altre città. Le nostre giornate passano allora cercando di aiutare, in vari modi, chi parte e chi resta...  
In questo momento la cosa più necessaria oltre alle tende, che però possono arrivare solo attraverso i canali ufficiali, è il cibo. Molte famiglie, rimaste senza lavoro, cominciano già a non avere la possibilità di comprarsi da mangiare. Per questo, con degli amici del posto, abbiamo cominciato a fare dei 'pacchi alimentari'. In ogni pacco: farina, olio e zucchero. La farina è importante perché in questo modo le donne possono continuare a fare il pane, che è il principale alimento...Per quanto riguarda gli indumenti, anche questi necessari, per il momento dobbiamo attendere. Infatti tutti gli invii con destinazione Van vengono dirottati direttamente all'Unità di Crisi e non ai singoli destinatari...
Grazie di cuore a tutti voi per continuare ad esserci così vicini con mail e telefonate, che ci aiutano a camminare verso la normalità.
Vi abbracciamo con affetto,
RobGabCos Ugolini
 

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

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Lettere a U&P



E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

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