Radio3

Contenuti della pagina

Leggere la Bibbia

slcontent

Profeti Michea e Naum
con  Luca Mazzinghi
domenica 13 novembre

 

Continuiamo con la lettura dei Profeti “scrittori” vissuti prima dell’invasione assira e prima del grande esilio a Babilonia. Oggi affronteremo due profeti “minori” per l’esiguità dei loro scritti, ma possenti quanto a visionarietà e vigore morale e escatologico: Michea, che venendo dalla provincia vede tutti i mali delle metropoli e invoca: “Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: praticare la giustizia, amare la pietà, camminare umilmente con il tuo Dio” (6, 8). E Naum, il profeta dalla grande forza poetica: “Dov’è la tana dei leoni, la caverna dei leoncelli? Il leone rapiva per i suoi piccoli, sbranava per le sue leonesse, riempiva i suoi covi di preda, le sue tane di rapine..” (2,12-13). A coglierne le chiavi interpretative, Luca Mazzinghi.

Ascolto Musicale
Salomone Rossi,  Shir hamaalot. Shuv Adonai , etichetta Harmonia Mundi

Parole 
Michea, a lui Dio ha dato il dono della profezia a uno che sa, che riconosce, che da sé sarebbe stato capace di pronunciare molte delle parole che ora pronuncia per incarico di Dio. Dio amplia questo sapere, questo riconoscere e questa coscienza di colpa, per aprirgli il suo proprio divino riconoscere, ponderare e giudicare, di modo che la parola umana diventi parola perfettamente profetica ed estenda la portata della situazione in essere fino a divenire quella della responsabilità del mondo intero dinanzi a Dio. 
Adrienne Von Speyr


Il contenuto della profezia di Naum è la distruzione della città.
L'accento più forte è posto sulla debolezza, la inutilità
della difesa dell'uomo contro la volontà di Dio...
Non la debolezza rispetto alla volontà del forte.
E' la debolezza contro questa volontà
Adrienne Von Speyr
 


Il significato sorprendente della preghiera profetica è che la Parola di Dio non è né egoistica né gelosa. Essa cerca la parola umana. È un dialogo autentico in cui la Parola dell’uno è attesa altrettanto intensamente della Parola dell’altro. Il monologo divino vuole essere interrotto.
                                                                                            André Néher

                                                                                                        

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

Guarda la fotogallery >>

Lettere a U&P



E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

Calendario interreligioso

Appuntamenti

Leggere la Bibbia


Pablo Picasso, Ragazza che legge al tavolo Le letture bibliche di Uomini e Profeti in podcast >> Per  leggere i contenuti clicca su  archivio >>

ALTRE LETTURE


 














Medhat Shafik - Porta D'Oriente
Riascolti di Uomini e Profeti in  Podcast >>

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key