Radio3

Contenuti della pagina

Poeti - Alba Donati

slcontent

donatiAlba Donati, poetessa lucchese ha pubblicato La Repubblica Contadina  (City Lights, 1997, Premio Mondello “Opera Prima” e Premio Sibilla Aleramo) e Non in mio nome (Marietti, 2004, Premio Diego Valeri, Premio Pasolini).  Ha curato Costellazioni italiane 1945-1999. Libri e autori del secondo Novecento (Le Lettere, 1999),  Poeti e scrittori contro la pena di morte (Le lettere, 2001) e, insieme a Paolo Fabrizio Iacuzzi,  il Dizionario della libertà (Passigli 2002). Di Maurizio Cucchi ha curato Poesie 1965-2000 (Oscar Mondadori, 2001).




Brano musicale
: Adelaide, (Lied per voce e pf ) D. 95 di Franz Schubert eseguito da Ernst Haefliger



Lettera a mia figlia

 
Non e stato facile, credimi, attraversare il 1944
attraversare notti buie e senza rumori
mentre il vento muoveva la casa nell'universo.
Era una navicella che volava alta sulle brughiere
di un paese lontano, che attraversava macchie sconfinate
battute solo dal freddo e dalla neve.
 
Sarei tornato amore mio, dicevi la notte, sarei lì con te
se i miei piedi non fossero volati via come foglie nel vento d'autunno
.
Come niente avrebbe aperto la porta
avrebbe scricchiolato la scala di legno
avrei sentito il colpo dei suoi passi di uomo. Avrei sognato.
 
Non a stato facile, con le granate che inchiodavano
i rami del pesco al terriccio dell'orto, diventare una donna.
E ho aspettato tanto prima di sedermi a bere un bicchiere di latte
o mentre uscivo la mattina presto incontro alla mia vita.
 
Si dice che ogni vita migliora quella precedente
ma anche la ripete nella sua parte più disperata
chi viene dopo e più sofferente, e, credimi, Alba,
una vita non è sufficiente per capire qualcosa
ma due sono necessarie per vedere almeno un sorriso
lampeggiare in fondo agli occhi, schiarire un poco la mia vita.
 
Io te lo lascio il mio giovane marito che non è tornato e quella strada
che altri percorreranno ma non lui: “ un giorno - mi dirai - la Russia
mamma, uccide i suoi poeti, quelli più belli, i più giovani,
i più emozionati, ma non dobbiamo preoccuparci, essi ritorneranno
cavalli, baci, corvi, cieli chiari, navi a volte persino torneranno
sotto false sembianze per insegnarci i loro nomi... cavallo Aleksandar...
bacio Sergej... corvo Osip... cielo chiaro Marina.... nave Vladimir... “

Credits

A cura di Loredana Rotundo
Regia di Diego Marras

IL CHIODO FISSO DI GIUGNO E'

Rifiuti

Per tutto il mese di giugno, dal cassonetto all’inceneritore, dalla discarica al compostaggio e al riciclo, le storie dei nostri scarti quotidiani intorno a cui ruotano le preoccupazioni ma anche l'impegno di chimici, educatori ambientali, naturalisti e semplici cittadini organizzati in difesa del territorio....E qualche incursione nei mondi
dell'arte e della narrativa

rifiuti
Dal 1°giugno alle 10.50 su Radio 3
Scrivete le vostre storie a chiodofisso@rai.it

il chiodo fisso di maggio è

Librai

Dal 1° maggio i librai raccontano le loro vite trascorse tra i libri  inventando mille modi per promuovere la lettura: dalla storica Libreria delle Donne di Milano alla libreria più lunga del mondo di Rocco Pinto a Torino fino  alle vivaci librerie di provincia.


Dal  1° maggio alle 10.50 su radio3
scrivete le vostre storie a chiodofisso@rai.it

Link



PROVA

Cosimo Semeraro. Associazione 12 giugno

Jabil

Riascolta

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key