
Leggere la Bibbia
Il senso e il paradosso
con Enzo Bianchi
domenica 27 giugno 2010
Con Enzo Bianchi abbiamo iniziato, nel gennaio di quest’anno, la nostra lettura della Bibbia, e con lui concludiamo oggi questa prima tranche di lettura (per tutta l’estate potremo riascoltare le puntate il sabato e la domenica dalle 13.00 alle 13.45). Ma con lui, che accompagna da tanti anni il nostro programma, metteremo anche a tema alcune sfide che il linguaggio religioso pone al nostro presente: davvero le “beatitudini” rappresentano una “possibilità” per l’umanità del nostro tempo? E perché mai dovrebbero essere “beati” coloro che piangono? E chi davvero potrà mai “consolare” uomini e donne di oggi?
Franco Gentilini, Piazza di Mantova, 1963
Ascolto musicale:
J. S. Bach, “Ich ruf zu Dir, Herr Jesus Christ”, al violoncello Mario Brunello
Suggerimenti di lettura
Enzo Bianchi, Le vie della felicità, Gesù e le beatitudini, Rizzoli
Enzo Bianchi, Lettere a un amico sulla vita spirituale, Qiqajon
Enzo Bianchi, L’altro siamo noi, Einaudi
Fratel Michael Davide, Patire le beatitudini, la meridiana
AA.VV. Chiesa e città, Qiqajon