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Lettere dal 31 marzo al 6 aprile

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Cara Redazione,
due parole per ringraziarvi di queste due puntate con Paolo Sacchi. Fin'ora lo conoscevo solo tramite i suoi libri, non l'avevo mai sentito parlare. Mi aspettavo l'incontro con un sapiente, ma - come spesso accade quando la sapienza e' vera sapienza e non solo erudizione - nell'incontro umano c'e' sempre un sovrappiu' di inatteso - nel caso del professor Sacchi una grazia, una dolcezza, un'intelligenza e una gentilezza discreta che, nel mondo del gridato e dello sconcio, sembrano gia' quasi angeliche, pur essendo in realta' "solo" umane.
Buona domenica
Emiliano Ranocchi
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Sono una appassionata ascoltatrice di Uomini e Profeti, che di solito scarico in podcast. Seguendo la puntata di sabato 31 marzo su "Microcosmi a Torre Angela" ho pensato di segnalarvi una felice esperienza di incontro tra differenze, che si svolge ogni anno a Giavera del Montello, un piccolo paese della provincia di Treviso. Si tratta di una festa multiculturale e multietnica, totalmente aconfessionale e apartitica, nata intorno a un centro accoglienza immigrati, su iniziativa degli ospiti migranti e cresciuta fino  ad attirare ogni anno oltre 25.000 partecipanti. Alla preparazione lavorano per vari mesi volontari di diversa origine e provenienza e collaborano 40 associazioni  di migranti e di italiani. Invito a visitare il sito  http://www.ritmiedanzedalmondo.it/  e a partecipare alla festa dal 22 al 24 giugno prossimi.
Vorrei inoltre ringraziarvi per il vostro lavoro.  Vi sono particolarmente grata di avermi dato modo di avvicinarmi, attraverso la lettura della Bibbia, a una cultura sapienziale particolarmente ricca e profonda.
Valeria Rancan
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Gent.ma Gabriella,
mi permetto di rivolgermi in modo molto informale. La ringrazio per avere ricordato l'enorme tragedia di Tolosa all'inizio della puntata di sabato 24 marzo. Ma soprattutto la ringrazio per la commozione che non ha celato. Testimonianze di grandissima umanità, e mi riferisco anche alla sua, come quella dello scorso sabato, ma non solo, rafforzano il mio convincimento che la 'giusta via' esiste e mi è di enorme aiuto la sua trasmissione per sforzarmi di distinguerla ogni volta che gli accadimenti della vita mi pongono mille domande e dubbi.
Ancora grazie a lei e a tutta la redazione.
Lucia Maccaferri.
Un'ascoltatrice non assidua quanto meritate ma molto appassionata.
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Gentile redazione,
seguo da tempo Uomini e profeti. Il tre marzo ho avuto occasione di ascoltare l’intervento di Massimo Cacciari, ospite vostro per la presentazione del suo libro più recente immagino…  “Doppio ritratto” L’ho ascoltato volentieri parlare di Francesco “l’elemosina è l’eredità e la giustizia che è dovuta ai poveri”: in forma di giustizia sociale la restituzione ai poveri di ciò che è loro. E’ loro perché possono fare senza ciò che apparterrebbe loro di diritto? Se la povertà è la liberazione dal sé, qualsiasi cosa ricevuta è aggiunta. Poveramente se stessi più nessuna cosa appartiene loro: nulla è per loro possesso. Perciò non mancano di nulla? Per questo pienamente lieti? Mi tornano alla mente alcune parole” Chi sono io se non un resto di Te? Perché si diventa ciò che si ama e quel che resta è solo l’Amato” A questo mi pare si possano affiancare le parole di Cacciari quando scrive “Esperienza della propria povertà  equivale a esperienza della divinità dell’ente, all’esperienza più piena e ricca che sia data all’uomo immaginare”.
Un cordiale saluto,
Maria Cristina Vannucci M. - Treviso
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Interessantissima la puntata di oggi. Appassionante l'esposizione del prof. Sacchi.
Grazie
Claudio
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Cara signore Caramore, 
ho ascoltato solo ieri sera, scaricandola dal Podcast, la puntata sui Baha'i. La commozione con cui ha ricordato le parole della madre e moglie di tre delle quattro vittime ha emozionato profondamente anche me e le rende onore. Credo che provare emozioni per ciò che accade ad altri esseri ( umani e no direbbe Paolo De Benedetti ) sia ciò che di più umano e nel contempo divino esista. Che Dio la benedica.
Un abbraccio. 
Paolo Guglielmetti
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Cara Gabriella Caramore,
una  reazione immediata alla discussione in corso nella trasmissione con Paolo Sacchi: la Sua proposta di parlare di "scuole" è ben sostenuta proprio dal termine greco "aireseis", che tra i sensi comuni di 'airesis' nel greco corrente c'è quello di 'scuola', partendo dall'idea di una scelta (aireo): nell'ellenismo le stesse scuole filosofiche, ma non solo, si dicono "aireseis", per la scelta del maestro o dello stesso fondatore della scuola. E' solo successiva l'accezione di eresia.
Un cordiale saluto e grazie per la ricchezza di ogni Sua trasmissione,
Giulia Lombardi
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Buongiorno a tutti voi, innanzi tutto grazie per quanto fate per arricchire la nostra cultura religiosa e non solo.
Ho ascoltato solo oggi, rapito, la trasmissione del 1 aprile con il prof. Sacchi, apprendendo molte cose sulla comunità di Qumran.
Nuove conoscenze corrisponde quasi sempre a nuove domande: vi pregherei di pensare alla possibilità di una trasmissione incentrata sui rapporti di Giovanni il Battista e, in particolare, di Gesù con la comunità di Qumran. Mi spingo fino a proporre Enzo Bianchi quale interlocutore, in considerazione del fatto che mi pare sia tra coloro che più insiste nell'ipotizzare tali rapporti.
Vi ringrazio comunque e vi auguro di cuore buon lavoro e buona Pasqua.
Alberto Biscotto
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Credo di aver letto quasi tutto quello che Paolo Sacchi ha scritto, ma è stato davvero interessantissimo poterlo sentire in radio.
Complimenti per la trasmissione !
Fabio

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

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E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

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