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Degas's method

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La rassegna analizza le diverse sfaccettature di una personalità complessa e contraddittoria, molto più sperimentale ed avanzata dei suoi colleghi.

 Per permettere ai visitatori di entrare nel labirintico mondo dell’artista, l’attenzione della curatrice è focalizzata sul suo metodo di lavoro: un processo articolato che si distacca dagli altri suoi colleghi.

 Innanzitutto, niente pittura en plein air: nelle coulisses del teatro dell’Opera o alle corse di cavalli, che l’artista frequentava in quanto attratto dal movimento dei corpi, umani ed animali, Degas disegna rapidi schizzi su carta, in genere legati ad una singola posa. Una volta tornato nel suo atelier, riporta gli studi su tele che ritocca continuamente. Lo dimostra l’opera Dancing practising in the Foyer (foto 2), un dipinto cominciato intorno al 1875 e ritoccato fino alla morte dell’artista, nel 1917. Una presenza costante all’interno di uno studio che assomiglia ad un laboratorio, dove Degas assembla, in un disordine totale, gli elementi fondamentali del suo lavoro: primi tra tutti centinaia di disegni e dipinti suoi e degli artisti che ammira.

 Un’altra parte dell’atelier era riservata alle figure di cavalli e ballerine modellati in cera, che permettevano all’artista di esasperare fino all’estremo il movimento di un braccio, una gamba o un piede. Se gli originali sono andati perduti rimangono i 73 bronzetti, ognuno ripetuto 24 volte: in mostra sono esposti tutti e 73, appoggiati a semplici scaffalature di legno grezzo, per suggerire l’atmosfera dell’atelier, dove erano conservati alla morte dell’artista.

Fatta eccezione per la Piccola Ballerina di 14 anni (foto 3), realizzata tra 1880 e il 1881, Degas non ha mai voluto esporre questi modelli, perché li considerava materiali di lavoro, così come i suoi schizzi

 E anche nella pittura  ogni dipinto non è il risultato di uno sguardo furtivo dietro il sipario, bensì la costruzione di una scena dedicata allo studio del movimento in sé, prodotto da corpi femminili spinti ai limiti dell’equilibrio.

http://www.glyptoteket.com/whats-on/calendar/degas-method 

Credits

Un programma a cura di Cettina Flaccavento
Conduce Elena del Drago

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