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Dedicato a Piero Manzoni

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Due eventi dei quali protagonista è Piero Manzoni. Milano è stata la sua città, dove ha operato da protagonista della stagione di maggior fervore del secondo dopoguerra, ponendosi a fianco di un maestro come Lucio Fontana e agendo da referente primario della neoavanguardia europea, tra la Francia di Yves Klein e la Germania del gruppo Zero, l’Olanda del gruppo Nul e la dimensione cosmopolita di Nouvelle Tendance. 
Mezzo secolo è trascorso dalla sua scomparsa precoce, e il riconoscimento internazionale di Manzoni è un fatto compiuto. Per questo Milano ha deciso di dedicargli una mostra, PIERO MANZONI 1933-1963,  a cura di Flaminio Gualdoni e Rosalia Pasqualino di Marineo a  Milano, a Palazzo Reale fino al 2 giugno (Catalogo SKIRA), la più importante mai realizzata in città dalla sua morte, che ne documenti il percorso in tutta la sua ampiezza e ricchezza problematica attraverso la presentazione di oltre 130 opere che rendono conto della sua intera parabola artistica. 

Genialmente radicale, Manzoni viene raccontato dagli esordi in area postinformale alla concezione degli Achromes, dalle Linee alle Impronte, dal Fiato alla Merda d’artista, dal coinvolgimento del corpo fisico vivente nell’opera alla dimensione totalizzante dell’esperienza estetica di progetti come il Placentarium. 

Un apparato di materiali documentari originali: manifesti, fotografie, cataloghi, lettere integra il percorso espositivo, restituendo il clima fervido a cavallo tra anni '50 e '60, quando la città è già una delle autentiche capitali culturali europee. E viene proposto un filmato con documenti inediti che costituiscono rarissima testimonianza d’immagini registrate dell’artista in alcune tra le sue più note azioni creative, come le uova segnate dalla sua impronta digitale destinate alla Consumazione dell’arte o le persone firmate come Sculture viventi. 

Il catalogo edito da Skira raccoglie i testi di Flaminio Gualdoni, Giorgio Zanchetti, Francesca Pola, Gaspare Luigi Marcone. In occasione della mostra, nella collana SMS Skira Mini Saggi, viene pubblicata anche Breve storia della merda d'artista, di Flaminio Gualdoni. 

L'altro evento è l'uscita del volume della collana Pesci rossi, "Piero manzoni, Diaro" a cura di Gaspare Luigi Marcoe (electa), il secondo della serie realizzata in stretta collaborazione con la Fondazione Piero Manzoni, nell’anno del cinquantesimo anniversario della morte dell’artista. Le pubblicazioni, coordinate da Rosalia Pasqualino di Marineo intendono approfondire aspetti specifici della ricerca intorno a Piero Manzoni e il suo tempo, grazie a materiali e documenti a volte inediti come nel caso del Diario dell’artista.

Credits

Curatori
Monica D'Onofrio, Paola Damiani e Stefano Roffi
Redazione
Leda Bianchi, Giorgia Niso
Regia
Chiara D'Ambros
Conduttori
Francesco Antonioni, Oreste Bossini, Nicola Campogrande, Riccardo Giagni, Andrea Ottonello, Andrea Penna, Stefano Valanzuolo, Guido Zaccagnini

Sede Rai di Milano:
Nicola Pedone





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